BenQ BL3200PT; il Godzilla dei monitor

L’unico neo che si potrebbe trovare a un monitor dotato di un’alta risoluzione è quello di avere un dot pitch piccolo, o un’elevata densità di pixel, che riproduce di conseguenza i caratteri piuttosto piccoli, rendendo in taluni casi necessarie operazioni come la modifica del valore DPI (nel pannello di controllo) o l’aumento dello zoom per il browser.

BrandBenQ
ModelloBL3200PT; il Godzilla dei monitor

Prima accensione

Il BenQ BL3200PT è stato collegato per il test a una scheda video GeForce tramite il collegamento DisplayPort. Alla prima accensione abbiamo provveduto a resettare i parametri a quelli di fabbrica ed è stato facile apprezzare sin da subito la buona calibrazione, a meno della luminosità che viene impostata al massimo valore.

Con le impostazioni di default registriamo una luminositĂ  di 284 cd/mq, luminositĂ  del nero di 0,30 cd/mq, contrasto di 950:1, temperatura del bianco di 6800K e gamma di 2,5.

Buono è il range di luminosità che va da un minimo di 58 cd/mq a un massimo di 284 cd/mq. La copertura dello standard sRGB è del 100% e per quello Adobe del 79%.

Per interpretare e comprendere i grafici qui riportati, se necessario, potete trovare informazioni al seguente link.

images/stories/BenQ/BL3200PT/Default/Gamut.jpgimages/stories/BenQ/BL3200PT/Default/Gamma_3.jpg

La fedeltĂ  cromatica nelle condizioni out-of-box risulta molto buona, con un Delta-E medio di 1,08.

Potremmo riassumere una scala di giudizio secondo quanto segue:

  • Delta-E < 1 il risultato è eccellente;
  • Delta-E < 2 il risultato è buono;
  • Delta-E < 3 il risultato è sufficiente;
  • Delta-E > 3 la riproduzione è inaccurata