InWin H-Frame: il massimo, ad aria

Signori e signore, dopo la presentazione del banchetto a tiratura limitata InWin X-Frame, siamo orgogliosi di presentarvi la recensione di un cabinet molto speciale ovvero il primo progetto interamente in alluminio di InWin, l’H-Frame! E’ un modello quasi unico nel suo genere, che si caratterizza per una struttura completamente aperta, senza filtri antipolvere e che quindi rappresenta il massimo in termini prestazionali ad aria. E’ predisposto per l’installazione di due ventole addizionali da 120mm, incassate nel telaio e quest’ultimo altro non è che l’unione di ben undici paratie separate, tenute assieme da una serie di perni orizzontali, quattro dei quali permettono il montaggio delle due classiche paratie laterali. E’ inutile far presente che il case presenta un prezzo di acquisto molto elevato, ma d’altronde si preannuncia come una soluzione qualitativamente elevatissima. Vi auguriamo una buona lettura.

BrandIN-WIN
ModelloH-Frame: il massimo, ad aria
80su 100

X-Frame, analisi dell’interno – pt.II

Gestione PSU e dissipazione accessoria

Il posizionamento dell’alimentatore è classico, quindi nella parte inferiore e posteriore dello chassis. E’ possibile installare due distanziatori gommati forniti nel bundle e la lunghezza massima consentita è pari a 22cm, anche se è consigliabile non andare oltre i 18. Si inserisce facilmente ed il fissaggio avviene tramite consuete viti filettate posteriori, tool-less. Il cablaggio però è leggermente caotico in quanto non esiste un sistema per il passaggio forzato dei cavi, e purtroppo notiamo che IN WIN dovrebbe porre maggiore attenzione in materia, similmente a quanto già visto per l’X-Frame. Ricordiamo che è comunque possibile acquistare dei passacavi adesivi, in ferramenta. Anche in questo caso, data la particolarità del prodotto, data la struttura assolutamente atipica e data l’organizzazione interna assolutamente peculiare, è comprensibile che ci sia qualche elemento da rivedere, o migliorare in futuro. Comunque sia come potete osservare dalle foto il problema è decisamente relativo e basta un minimo di organizzazione dei cavi per risolverlo, ed ottenere un buon risultato.

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Integrazione di sistemi a liquido

Purtroppo non permette l’integrazione a liquido ed è consigliabile rivolgersi verso sistemi di dissipazione ad aria, similmente all’X-Frame.

Nella seguente tabella analizzeremo nel dettaglio cosa è possibile montare, e dove.

Uno scenario a dir poco desolante. In breve: non è predisposto per impianti a liquido, ed è palese dato che è stato concepito per essere raffreddato ad aria. Date le performance complessive per la CPU è tutto sommato perdonabile, dato che sono eccezionali.