In Win Dragon Rider, l'aerazione è di serie, la polvere anche

Cari lettori di XtremeHardware, oggi ci presentiamo la recensione del secondo prodotto InWin giunto in redazione, il cabinet Full Tower E-ATX Dragon Rider. Dopo l’interessante GRone, che è stato premiato con il massimo dei voti, oggi analizzeremo l’altro modello del marchio Taiwanese, che si contraddistingue per un’estetica molto particolare, con colorazione bianca e numerose caratteristiche indubbiamente interessanti. Verrà testato con la nostra rodata e potente piattaforma Intel, basata sul socket LGA 1366 e processori della famiglia Nehalem. Vi auguriamo una buona lettura.

80su 100

Risultati del test e rumorosità

I risultati per la CPU sono ottimi, mentre per le schede grafiche si è raggiunto un risultato leggermente mediocre. È notevole, comunque sia, arrivare per la CPU a tali livelli! Ciò è stato possibile grazie al fatto che fondamentalmente il cabinet Dragon Rider presenta una serie di feritoie di ventilazione praticamente ovunque, che però d’altra parte comporta un elevatissimo ingresso di polvere all’interno; non è affatto una buona notizia. Comunque sia è silenzioso, a patto che si utilizzino ventole silenziose per il dissipatore. In questo caso, essendo due Prolimatech Bluevortex da 1500 e più RPM, il rumore sarà molto elevato. I risultati termici per la tipologia e la fascia di prezzo sono eccellenti.

Rumorosità

L’isolamento acustico dell’In Win Dragon Rider non è dei migliori, ma bisogna considerare che una paratia è quasi interamente forata. Le ventole fornite in dotazione risultano invece piuttosto silenziose. La rumorosità sarà quindi espressamente funzione dei componenti interni; in idle non riscontriamo problemi.