EpicGear Meduza gaming mouse, two are better than one

Ci è già capitato, nel corso delle nostre recensioni, di analizzare mouse da gaming con alcune soluzioni tecniche particolari pensate dai produttori per rendere unici i loro prodotti. EpicGear ci propone il Meduza, un mouse davvero atipico in quanto utilizza ben due sensori per la tracciatura della superficie, uno ottico e uno laser. Se già questo aspetto è particolare, apprezzato anche nel recente Razer Ouroboros, la possibilità di utilizzarli in combo (HDST) o singoli, è forse unico, rendendo di fatto questo mouse un prodotto particolarmente esotico e raffinato.

Packaging e bundle

La confezione del Meduza fa letteralmente fede al nome del prodotto contenuto. La parte frontale e quella posteriore sono caratterizzate da un disegno che fa riferimento alla figura mitologica di Medusa. Nella parte anteriore è presente un'apertura che racchiude il mouse, protetto in un blister plastico.

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Le parti laterali riprendono unicamente il nome del prodotto, mentre il lato posteriore è quello dedicato alle specifiche tecniche, che in questo caso sono davvero molto corpose.

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Come si può notare c’è un piccola incongruenza tra la sensibilità riportata sul sito ufficiale, 6000 DPI, e quelli indicati sulla scatola, 6030 DPI. Sono evidenziati inoltre, sempre nella parte posteriore, anche alcuni dettagli di tipo ergonomico.

Quello che è contenuto nella confezione, questa volta, è davvero il minimo indispensabile. Troveremo, infatti, oltre al mouse solamente un foglio introduttivo, che fa da fondo al blister plastico, e un supporto ottico contenente il software del mouse.