Gigabyte GA-X79-UD3, poco prezzo, molta sostanza

In concomitanza con il lancio a metà Novembre della nuova famiglia di CPU Top di gamma basate sul nuovo socket LGA 2011, tutti i partner Intel hanno presentato i loro modelli di schede madri. Gigabyte non è stata da meno, presentando sin da subito i modelli che avrebbero coperto l’intera offerta per il settore High-End. Il modello che vi presentiamo oggi, la GA-X79-UD3, fa parte di una gamma di 5 modelli di motherboard a supporto dei processori denominati SandyBridge–E prodotti da Intel e corredate dal chipset X79. La GA-X79-UD3 rappresenta il modello base, rispetto alle altre schede madri che ricordiamo essere la UD5, UD7, la UD9 e per il settore gaming la G1 Assassin2. La famiglia di schede madri Gigabyte basata su chipset X79 è caratterizzata da tecnologie quali il 3D Bios con interfaccia UEFI, 3D Power, Condensatori a basso profilo, Sezione di Alimentazione evoluta con OC-VRM POScap e componenti Ultra Durable 3.

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ModelloGA-X79-UD3, poco prezzo, molta sostanza

BIOS

Avvalendosi dello standard UEFI (Unified Extensible Firmware Interface) Gigabyte ha realizzato una innovativa interfaccia chiamata Bios 3D che agevola l’utente inesperto nella comprensione dei componenti sparsi sul PCB della motherboard e della loro relativa funzione. Navigando con il mouse sul layout della X79-UD3, proprio come avviene per le pagine web, dipendentemente dalla posizione del mouse, compaiono a video dei commenti che informano sulla funzione svolta appunto dal componente evidenziato.

Agli utenti più esperti farà piacere muoversi nel BIOS direttamente nei menu avanzati posti nella barra sottostante il layout della X79-UD3 e più precisamente nella sezione M.I.T. che è la sigla abbreviata di Motherboard IntelligentTweaker. In questa sezione Gigabyte mette a disposizione tutti quei parametri che servono per modificare le frequenze di clock della CPU, del FSB, delle RAM oltre che a modificare le tensioni di erogazione ai rispettivi componenti.

In questa sezione si interagisce con le frequenze delle memorie ed i relativi timings.

Molto importante, al fine di poter mantenere stabile il sistema alle frequenze prestabilite in fase di overclock, agire sulle tensioni...

…e monitorarne le stesse nonché le temperature raggiunte dai singoli componenti. I valori letti e restituiti a video sono in tempo reale. Nella sezione System oltre a leggere le informazioni generali della CPU nonché della data di sistema si può scegliere di cambiare la lingua tra le 6 disponibili grazie alla memoria della ROM più capiente resa disponibile dallo standard UEFI. Molto importante anche l’informazione relativa alla versione del BIOS in uso e tramite il tasto funzione F8 si accede all’utility Q-Flash per la procedura di salvataggio dello stesso e l’aggiornamento. Infine nella sezione Save & Exit si possono salvare le modifiche appena fatte oltre a creare o richiamare un profilo esistente, creato in precedenza.