Gigabyte GA-X79-UD3, poco prezzo, molta sostanza

In concomitanza con il lancio a metà Novembre della nuova famiglia di CPU Top di gamma basate sul nuovo socket LGA 2011, tutti i partner Intel hanno presentato i loro modelli di schede madri. Gigabyte non è stata da meno, presentando sin da subito i modelli che avrebbero coperto l’intera offerta per il settore High-End. Il modello che vi presentiamo oggi, la GA-X79-UD3, fa parte di una gamma di 5 modelli di motherboard a supporto dei processori denominati SandyBridge–E prodotti da Intel e corredate dal chipset X79. La GA-X79-UD3 rappresenta il modello base, rispetto alle altre schede madri che ricordiamo essere la UD5, UD7, la UD9 e per il settore gaming la G1 Assassin2. La famiglia di schede madri Gigabyte basata su chipset X79 è caratterizzata da tecnologie quali il 3D Bios con interfaccia UEFI, 3D Power, Condensatori a basso profilo, Sezione di Alimentazione evoluta con OC-VRM POScap e componenti Ultra Durable 3.

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ModelloGA-X79-UD3, poco prezzo, molta sostanza

Test Multimediali

La versione 3.0 dell’ x264 Benchmark è un evoluzione della 2.0 ed utilizza i più recenti encoder x264 r1342. Anche se in rete è disponibile la versione più nuova 4.0 del Benchmark, per uniformare i risultati con i test precedenti ci atterremo alla versione 3.0.

Aida64 è un benchmark prezioso per misurare il bandwith da e verso la memoria ed è indicativo per misurare l’efficienza del sottosistema CPU/RAM.

Mentre per x264 Benchmark la X79-UD3 ha mantenuto il secondo posto, anche se alla pari con la ASRock date le esigue differenze, confermato anche dai risultati di Bandwith di Aida64, non possiamo dire lo stesso sul fronte del Latency dove la UD3 si è posizionata ultima.

Passiamo a Cinebench proposto in entrambe le versioni. Il benchmark si rivela utile per misurare le prestazione del sistema nelle operazioni di rendering impattando il sottosistema CPU/ RAM. La Sabertooth X79 è ancora in testa seguita dalle altre 3 schede madri le cui differenze si sono rivelate esigue per poter dichiarare un vincitore.

Anche i risultati ottenuti con Handbrake non sono entusiasmanti. Il software misura le prestazioni velocistiche del sistema nel campo della conversione video. La vera vincitrice si rivela ancora una volta la ASUS seguita dal gruppo le cui differenze sono troppo esigue per dichiarare un vincitore per il secondo posto.

Fritz è un famoso gioco di scacchi che dal punto di vista del Benchmark offre un calcolo matematico previsionale delle mosse. E’ compatibile con la tecnologia Hyper Threading e per questo è in grado di distribuire il calcolo oltre che sui core fisici anche su quelli Logici.