GIGABYTE Z170X-SOC Force

La nuova architettura di Intel relativa ai processori Kaby Lake è ormai alle porte così come l’arrivo delle nuove schede madri con chipset Z270. Prima di fiondarci sulle nuove uscite vogliamo terminare questo anno (per quanto riguarda le recensioni di schede madri) in bellezza. Oggi lo faremo con la super corazzata e mastodontica GIGABYTE Z170X-SOC Force. Scheda madre in formato E-ATX, studiata nonché progettata e nata per quei Overclockers che non vogliono compromessi. Siamo dunque passati dalla precedente settimana con la entry level GIGABYTE Z170-Gaming K3 all’ammiraglia GIGABYTE Z170X-SOC Force. Passiamo subito a vedere le caratteristiche principali, l’aspetto e le prestazioni.

BrandGigabyte
ModelloZ170X-SOC Force

3Dmark 13

Versione più recente (2013) nonché il punto di riferimento dei test grafici in ambito DirectX 11 è prodotto dalla Futuremark per misurare le prestazioni del comparto hardware grafico. Include 3 diversi benchmark (IceStorm, CloudGate e FireStrike) progettati per una tipologia specifica di hardware, dagli smartphone alle potenti schede grafiche di ultima generazione. La versione utilizzata FireStrike, compatibile solo con il sistema operativo Windows, fa un uso non intensivo delle librerie grafiche Microsoft DirectX 11.1 ed effettua calcoli sia di tipo grafico che della fisica degli oggetti e misto. Al termine restituisce una media dei valori ottenuti sui singoli test che andranno a contribuire sul valore finale. Più alto è questo valore più performante è il sistema utilizzato.

Aida64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un utility di bench in grado di testare la memoria e i vari stadi di cache presenti all’interno del processore. I valori restituiti da entrambe le versioni si sono dimostrati abbastanza reali e veritieri e rispecchiano la tendenza crescente proporzionale alla frequenza di lavoro del kit, per cui il tool beneficia della maggiore frequenza di lavoro delle RAM.