GIGABYTE Z170X-SOC Force

La nuova architettura di Intel relativa ai processori Kaby Lake è ormai alle porte così come l’arrivo delle nuove schede madri con chipset Z270. Prima di fiondarci sulle nuove uscite vogliamo terminare questo anno (per quanto riguarda le recensioni di schede madri) in bellezza. Oggi lo faremo con la super corazzata e mastodontica GIGABYTE Z170X-SOC Force. Scheda madre in formato E-ATX, studiata nonché progettata e nata per quei Overclockers che non vogliono compromessi. Siamo dunque passati dalla precedente settimana con la entry level GIGABYTE Z170-Gaming K3 all’ammiraglia GIGABYTE Z170X-SOC Force. Passiamo subito a vedere le caratteristiche principali, l’aspetto e le prestazioni.

BrandGigabyte
ModelloZ170X-SOC Force

WinRAR

WinRAR, famoso software di compressione e decompressione di archivi di dati. Al suo interno è presente una utility di benchmark che comprime un file standard atto a tale scopo; il software provvede a restituire il valore di compressione espresso in KB/s. Il grafico rispecchia la tendenza del software a beneficiare maggiormente della frequenza di lavoro delle memorie.

Cinebench R15

Software prodotto dalla Maxon nell’ultima versione, permette tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali di testare le performance della CPU. Il test della CPU è stato eseguito utilizzando tutti i core presenti all’interno del processore. Quest’ultima release utilizza il motore di rendering Cinema 4D. Come si evince dal grafico, i valori alle varie frequenze sono pressoché identici.

wPrime

wPrime è un benchmark multi-threaded in versione freeware che permette di testare il sistema, ed in particolare la cpu, ad eseguire il calcolo della radice quadrata di una enorme quantità di numeri (fino a 32 miliardi) con un algoritmo basata sulla programmazione multithread. wPrime può essere eseguito in modalità 32M (performance test) o 1024M (stability test), a seconda del numero di thread configurati per l'esecuzione dei calcoli. I valori ottenuti possono essere salvati e condisivisi on line. Inoltre la compatibilità e l'identificazione alla piattaforma ed hardware sono assicurate dall'integrazione del codice del conosciuto CPU-Z. Test eseguito a 32M.