Drevo Gramr

Attualmente il mercato delle periferiche da gaming sta vivendo una rapida evoluzione, a causa dell’invasione da parte dei produttori “cinesi”, che hanno contribuito a diminuire il prezzo medio di questi prodotti mettendo in difficoltà i brand più blasonati. Tra le aziende cinesi più interessanti spicca senz’altro Drevo, in grado di offrire sul mercato tastiere meccaniche di buona qualità ad un prezzo davvero irrisorio. Recentemente abbiamo recensito la Drevo Calibur 71-key, che ci aveva entusiasmato per il suo ottimo rapporto qualità/prezzo. Quest’oggi, invece, andremo a recensire la nuova tastiera meccanica Gramr, che promette prestazioni altrettanto ottime ad un prezzo addirittura inferiore alla Calibur. La Gramr è una tastiera meccanica tenkeyless caratterizzata da 84 tasti, quindi un prodotto davvero compatto e progettato quasi esclusivamente per il gaming. Gli switch meccanici che equipaggiano questo prodotto non sono i classici Cherry MX, ma sono i più economici Outemu accompagnati da una retroilluminazione bianca. Dopo questa piccola introduzione andiamo a vedere come è fatto il prodotto e come si è comportato nei nostri test.

Come notiamo, dalle immagini che riportiamo qui sotto, la Gramr possiede delle ottimi doti antighosting, soprattutto in relazione al suo prezzo inferiore ai 40€. La Gramr garantisce, come da specifiche, un minimo 6KRO ad un massimo 24KRO su connessione USB tale per cui potremo premere un buon numero di tasti senza alcun blocco o limitazione.

La possibilità di spingere più di 6 tasti contemporaneamente nei giochi FPS è forse superflua, in quanto difficilmente vengono utilizzati più di 6 tasti, anche in sessioni caotiche. Discorso diverso vale per un RTS o un MMORPG o un MOBA dove la pressione di più pulsanti contemporaneamente garantisce combo perfette.