Dream Machines DM 1 Pro S

Eccoci qui ragazzi con la recensione del tanto discusso mouse da gaming DM 1 Pro S di Dream Machines. Come saprete o vedete, io personalmente, sono sempre alla ricerca di brand e prodotti da gaming e non di un certo livello e interesse. Ecco perché ho/abbiamo deciso di recensire anche questo nuovo modello di questa piccola azienda polacca che però, come detto, è già sulla bocca di tutti i gamer Pro e non. Non è sempre facile che un’azienda appena nata o comunque non molto conosciuta sia posta subito sotto particolare attenzione ma nel caso di Dream Machines vi è da fare un’eccezione. Merito di ciò va ai già conosciuti mouse DM 1 Pro e DM 1 Comfy che hanno riscosso tra i più addentrati del settore Gaming un notevole successo. Su questa forte scia la Dream Machines ha introdotto sul mercato un upgrade del DM 1 Pro con il nuovo modello Pro S dotato del più recente e prestante sensore ottico PMW-3360 di Pixart. Non ci dilunghiamo e passiamo subito all’analisi e recensione.

Procediamo dunque ad elencare brevemente le caratteristiche del mouse DM 1 Pro S:

Le specifiche parlano chiaro e a differenza di molti altri brand la Dream Machines, come si suol dire, non si nasconde dietro un dito. Ecco perché nella tabella vengono riportate tutte le più importanti voci relative al mouse. Abbiamo per i tasti principiali switch Omron dati per una durata di oltre 20 mln di click mentre per la rotellina è stato scelto uno switch prodotto da TTC con medesima longevità. Il sensore impiegato nel DM 1 Pro S a differenza del precedente modello DM 1 Pro è un Pixart PMW-3360. Sensore ottico dalle elevate prestazioni e precisione come riscontrato anche in altri modello da noi già recensiti. DPI impostabili da un minimo di 400 ad un massimo di 12.000. Per gli Step DPI la Dream Machines ha utilizzato un LED RGB per comprendere ogni volta a quanti DPI staremo lavorando, giocando. Infine come un vero mouse da Gaming prevede non è provvisto di software di gestione, quindi un mouse driverless a tutti gli effetti.