ASUS GTX 960 Turbo

Un saluto a tutti gli amici di Xtremehardware.com, oggi andremo a recensire una nuova GPU made by ASUS, caratterizzata da un design a turbina che risulterà molto utile per coloro che possiedono case molto piccoli, dove l’estrazione dell’aria calda è molto importante per avere temperature ottimali. Nello specifico di quale scheda video stiamo parlando? Senza alcun dubbio della GTX 960 Turbo. Come vedremo, il design di questo nuovo prodotto di Asus riprende per molti aspetti il design delle schede video reference con dissipatore dotato di ventola radiale, ma che ASUS è riuscita a migliorare su alcuni aspetti. La GTX 960 è stata ideata per ricoprire la fascia media del mercato, quindi sarà la scelta di tutti quei videogiocatori che ricercano il miglior rapporto prezzo/prestazioni e che vogliono giocare in Full-HD a dettaglio “Ultra” senza grossi problemi, spendendo il minimo possibile. Questa scheda è caratterizzata, come le altre GTX 900, dall’architettura Maxwell e presenta un buon overclock di fabbrica e 1024 Cuda Cores, esattamente la metà della GTX 980. La frequenza del Core di questa VGA è di 1190 MHz come Base Clock e di 1253 MHz in Boost Clock, quindi leggero overclock rispetto alle frequenze standard 1127/1178 MHz. Le RAM invece non sono overcloccate e operano alla frequenza stock di 7010 MHz effettivi. Andiamo a vedere come è fatta questa scheda video e come si comporta nei nostri test.

BrandASUS
ModelloGTX 960 Turbo

ASUS GTX 960 Turbo, specifiche tecniche

Vi mostriamo la famiglia delle schede GeForce GTX di fascia media/alta:

Come possiamo vedere dalla tabella, la nostra scheda adotta il chip GM-206. Abbiamo dunque 1024 CUDA Cores che lavorano a una frequenza di 1190 MHz di base clock e 1253 MHz in Boost clock. Questa scheda possiede quindi un overclock di fabbrica rispettivamente di +63 MHz base clock e di +75 MHz di boost clock per il core. Per quanto riguarda le memorie, l'Asus GTX 960 Turbo ha una frequenza di 7010 MHz, quindi queste ultime non hanno subito alcun overclock di fabbrica rispetto alla soluzione reference. Inoltre, abbiamo a disposizione 32 ROPs e 64 TMU che ci permetteranno di giocare a qualunque gioco senza problemi in Full-HD mentre inizieremo ad avere un frame rate non troppo soddisfacente a risoluzioni più alte. Questa scheda possiede 2GB di VRAM GDDR5 di produzione Samsung, modello K4G41325FC-HC28, come avviene anche per la sorella GTX 960 Strix OC, anche se ultimamente si vedono sul mercato molte soluzioni 4GB ma che presentano un costo molto più elevato. Con il lancio della Titan X la leadership nella classifica Nvidia spetta proprio a quest'ultima, che ha scalzato dal podio la Titan Black e la GTX 980. Titan X e Titan sono ottime anche per il segmento professionale, e sono quindi preferibili per coloro che operano con CAD e programmi di modellazione 3D e non possono permettersi una Quadro. Come possiamo vedere dalla tabella, l'Asus GTX 960 Turbo ha un sistema di alimentazione identico alla soluzione reference, infatti disponiamo di un unico connettore di alimentazione 6-pin che comunque non ci limiterà nell'overclock ad aria.

Analizziamo ora le nuove tecnologie messe a disposizione da Nvidia per queste nuove schede grafiche GTX 900. Per spiegare le nuove tecnologie apportate da Nvidia per le sue nuove schede GeForce, vi proponiamo questo fantastico video che illustra in maniera veloce ed esaustiva tutte le caratteristiche e le nuove tecnologie della schede GTX 900:

http://www.youtube.com/watch?v=W1LQZI7c7Ng

Riassumendo le principali novità introdotte con la serie GTX 900, abbiamo:

Multi-Frame Sampled Anti-Aliasing (MFAA):

Si tratta di un nuovo filtro AntiAliasing che grazie ad un algoritmo dinamico nel tempo permette di ridurre notevolmente il costo computazionale rispetto al MultiSample AntiAliasing, garantendo allo stesso tempo una qualità comparabile

Dynamic Super Resolution (DSR):

Anche questa nuova feature è volta al miglioramento della qualità dell'immagine, questa volta non senza un incremento del costo computazionale. La DSR permette infatti di impostare una risoluzione maggiore per il rendering delle immagini rispetto a quella che può essere visualizzata nel vostro monitor. Successivamente le immagini renderizzate nel frame-buffer vengono riscalate per matchare la risoluzione del vostro monitor, permettendo una qualità migliore rispetto al rendering alla risoluzione nativa.

Voxel Global Illumination (VXGI):

Questa è forse una delle tecnologie più rivoluzionarie nell'ambito del gaming visto che promette di introdurre le difficili tecniche di rendering realistico tipiche della grafica professionale direttamente nei videogiochi. Generalmente calcolare la luce riflessa ed emessa dagli oggetti nelle scene 3D richiede un tempo di elaborazione molto elevato, rendendone impossibile l'utilizzo nei videogiochi, dove tali calcoli devono essere effettuati in frazioni di secondo. Grazie alla tecnologia VXGI è invece possibile ottenere dei modelli molto realistici, seppur approssimati rispetto ai più onerosi modelli di ray tracing tipici della grafica professionale.

HDMI 2.0

Altra novità non specificata nel video è il supporto al nuovo standard HDMI, che grazie an consistente incremento della bandwidth disponibile permette ora flussi 4K a 60Hz, finora possibili solo con la connessione Display Port.