Swiftech MCRx-20 Quiet Power ed eXtreme Performance, slim ma non nelle performance!

Ciao a tutti amici di Xtremehardware.com! Oggi torniamo a parlare di radiatori e lo faremo andando ad analizzare ben due 360 (120x3) prodotti dall’americana Swiftech, gli MCRx-20 Quiet Power (MCRx-20-QP) ed eXtreme Performance (MCRx-20-XP), caratterizzati entrambi dallo stesso spessore di 35mm (il che li fa rientrare nella categoria dei radiatori slim) e differenziati solo dalla densità lamellare. Ciò permette all’utente di massimizzare le prestazioni con ventole rispettivamente a bassi-medi regimi per il modello QP (sigla che non a caso sta per Quiet Power), oppure ad alte prestazioni, ovviamente per il modello XP.Riusciranno questi radiatori slim a tenere a bada la nostra configurazione di test? O dovranno lasciare parecchia strada ai concorrenti più “spessi” e più costosi?

Swiftech MCRx20-XP, analisi nel dettaglio

Il modello XP si differenzia solo per la struttura lamellare più densa.

images/stories/Swiftech/MCRx-20_Quiet_Power_eXtreme_Performance/MCRx20_XP/SWIFTECH_MCR_X20_XP_02.jpgimages/stories/Swiftech/MCRx-20_Quiet_Power_eXtreme_Performance/MCRx20_XP/SWIFTECH_MCR_X20_03.jpg

In questo caso il valore di FPI è infatti pari a 20 e, come si può notare dalle foto, le lamelle sono praticamente parallele tra di loro. Questo vuol dire che la resistenza che oppone la superficie lamellare all’aria è molto elevata e per massimizzare le prestazioni bisognerà usare ventole ad alta pressione statica.

In queste immagini ravvicinate delle lamelle possiamo notare come ci siano delle irregolarità e la densità di 20FPI non è uniforme.
Questo comunque non andrà ad incidere sulle performance ed è un dettaglio che può essere notato solo da vicino, ma che comunque riportiamo nella nostra recensione.