Swiftech MCRx20-XP, analisi nel dettaglio
Il modello XP si differenzia solo per la struttura lamellare più densa.
images/stories/Swiftech/MCRx-20_Quiet_Power_eXtreme_Performance/MCRx20_XP/SWIFTECH_MCR_X20_XP_02.jpgimages/stories/Swiftech/MCRx-20_Quiet_Power_eXtreme_Performance/MCRx20_XP/SWIFTECH_MCR_X20_03.jpg
In questo caso il valore di FPI è infatti pari a 20 e, come si può notare dalle foto, le lamelle sono praticamente parallele tra di loro. Questo vuol dire che la resistenza che oppone la superficie lamellare all’aria è molto elevata e per massimizzare le prestazioni bisognerà usare ventole ad alta pressione statica.
In queste immagini ravvicinate delle lamelle possiamo notare come ci siano delle irregolarità e la densità di 20FPI non è uniforme.
Questo comunque non andrà ad incidere sulle performance ed è un dettaglio che può essere notato solo da vicino, ma che comunque riportiamo nella nostra recensione.