KINGSTON HyperX Predator 2400 e 2666 MHz: due kit per gli amanti dell’overclock

Con l’avvento dei processori di classe Haswell, l’ottimizzazione del controller integrato nella CPU ha subito un balzo in avanti riuscendo a tollerare frequenze ben superiori a quella standard di default di 1600 MHz. Ovviamente lo scenario mondiale tra i produttori di memorie è diventato rovente e la risposta di Kingston non si è fatta attendere. Kingston per competere sulla fascia più alta propone la linea HyperX Predator, una linea di memorie dedicate a quegli utenti che non vogliono scendere a compromessi sul piano delle prestazioni pure. Oggi analizzeremo due modelli apparentemente simili, i kit da 8GB KHX24C11T2K2-8X e KHX26C11T2K2-8X che sulla carta differiscono soltanto per la frequenza di targa, rispettivamente di 2400 MHz e 2600 MHz. Come vedremo nel corso della recensione, il cuore di questi due kit è profondamente diverso e ciò avrà un impatto sia sulle prestazioni che possiamo ottenere, sia sul prezzo di acquisto.

BrandKingston
ModelloHyperX Predator 2400 e 2666 MHz: due kit per gli amanti dell’overclock

Sistema di prova e Metodologia di test

Le componenti hardware utilizzate sia per i test uso ufficio e multimediali che di overclock è cosi composto:

I test effettuati sono stati scelti per verificare la Bandwith delle memorie sia dal punto di vista operativo che competitivo adottando anche la tecnica dell’overclock per spingere entrambe i kit di memoria a frequenze superiori rispetto a quelle di targa e avvicinarci a quelli che sono i limiti dell’hardware in nostro possesso. Nelle suite di test, per entrambi i kit Kingston HyperX Predator KHX24C11T2K2/8X ed KHX24C11T2K2/8X sono state utilizzate anche frequenze inferiori a quelle consigliate dal produttore onde verificarne la capacità delle stesse ad operare sia a timing che a frequenze ridotte. In ambito overclock com’è d’uopo fare, abbiamo cercato di aumentare la frequenza intervenendo sia sul moltiplicatore che, nel caso del raggiungimento dell’instabilità, salire di frequenza a piccoli step intervenendo sul BCLK della CPU.

In particolare sono state utilizzate per i test le seguenti frequenze (evidenziate in colore verde quelle standard dei 2 rispettivi kit):

Ricordiamo ai lettori che i test sintetici e multimediali sono stati effettuati con frequenza della CPU a default, alzando all’occorrenza la tensione operativa del VCSAA. Per quanto riguarda i timings, sono stati modificati solo i relativi timing primari (della tabella precedente) delle memorie, i restati non sono stati modificati.