NZXT Phantom 820, il top esige rispetto

Oggi è il giorno di un cabinet che aspettavamo da tempo, il NZXT Phantom 820 Ultra tower; sarà oggetto di una recensione accurata, che sarà caratterizzata da nuove ed interessanti analisi anche sotto il punto di vista termico, ma soprattutto anche visivo, data l’integrazione di un video dimostrativo del sistema di illuminazione HUE, proprietario NZXT. Questo modello si caratterizza per dimensioni davvero elevate, compatibilità estrema e un design all’avanguardia, con soluzioni tecniche allo stato dell’arte. Scopriamolo insieme, a livello estetico, strutturale, acustico e termico! Per la prima volta, sarà analizzato anche tramite il nostro fonometro, con diverse impostazioni, settaggi e distanze. Buona lettura.

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ModelloPhantom 820, il top esige rispetto
90su 100

Risultati del test e rumorosità

Il case riesce a posizionarsi nella fascia medio alta delle performance, quindi sarà un ottimo modello nel complesso. Rispetto alla versione 630 si perde efficienza di dissipazione termica, ma le funzionalità e lo spazio maggiore sono certamente un grandissimo punto a favore dell’unità. Come potenziali miglioramenti potremmo pensare all’aggiunta di ventole nella parte superiore, alla sostituzione della 230mm frontale in favore di due 140mm ad elevati CFM, ed a possibili integrazioni di sistemi a liquido, che in questo case sono ben accette.

Rumorosità

Abbiamo effettuato un test di rumorosità, secondo due impostazioni: High e Low. La prima, con le ventole al massimo della velocità mentre la seconda utilizzando il fan controller integrato nel cabinet e diminuendo gli RPM, e quindi il voltaggio, di tre step. Abbiamo misurato la rumorosità sia frontalmente che lateralmente, con la ventola laterale accesa e spenta, quindi in totale otto test; il case ha ottenuto i seguenti valori, a 50cm di distanza:

Ricordiamo che la rumorosità ambientale è pari a 33.3 dBA.