Corsair Link: centro di controllo per il vostro PC (e H50 su socket LGA2011!)

Per tutti gli appassionati di modding e tuning del PC, oggi analizzeremo un prodotto molto particolare, che sulla carta permette una fine regolazione della gestione termica (e non solo) del nostro computer. Stiamo parlando del Corsair Link, ovvero di una unità che permette, tramite l’adozione di sensori di temperatura e di controller per ventole in serie, di impostare velocità di rotazione, profili di gestione termica ed anche, come vedremo, di avere un feedback visivo o una semplice personalizzazione tramite LED RGB. Corsair ci ha gentilmente spedito il kit top di gamma della serie e quindi lo analizzeremo sia sotto il punto di vista funzionale che strutturale. Oltre a questo, se non bastasse, abbiamo una sorpresa: verrà analizzato il modello Corsair H50 sulla piattaforma Intel LGA2011 Questo ci servirà come parametro di test per mostrare l’evoluzione dei modelli AIO a liquido, partendo dal primo di questo marchio, l’H50 appunto, fino al modello H100i, già recensito sul nostro portale. E’ probabile che non sia mai stato fatto fin d’ora da nessuna testata giornalistica, a livello mondiale, quindi sarà certamente interessante; precisiamo che ciò è possibile grazie all’installazione dell’ultima tipologia di bracket Asetek, acquistabili separatamente. Al fine dei test è stato utilizzato anche un Corsair H70 piuttosto datato per il quale potremo analizzare l’impatto del “tempo” e dell’usura sulle prestazioni.

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ModelloLink: centro di controllo per il vostro PC (e H50 su socket LGA2011!)
80su 100

Risultati termici del Corsair H50 ed H70

Il modello H50, essendo stato il primo AIO mai rilasciato in commercio, ovviamente presenta un design ormai superato, che però come vediamo riesce comunque a migliorare la situazione rispetto a dissipatori di fascia bassa. Confrontandolo con un dissipatore analogo, emerge quanto il design e la modernità delle attuali soluzioni possa essere interessante, ad esempio il Coolermaster Seidon 120M. L’H70 siamo dell’idea che presenti un comportamento strano, frutto probabilmente di un utilizzo prolungato e quindi non conforme a quello in versioni nuove. Comunque sia le performance sono da intendersi leggermente migliori di questo modello, quindi saranno unità interessanti, dato l’approccio AIO. I sample in nostro possesso non presentano rumorosità sulle pompe e quindi se sono utilizzate ventole silenziose, la rumorosità sarà particolarmente bassa. L’H50 è valido per CPU aventi un TDP pari a 130W e non consigliamo di andare troppo oltre questo valore; possiamo ritenerci soddisfatti? Certamente sì e siamo anche stupiti in quanto ipotizzavamo che il comportamento fosse leggermente peggiore.

Rumorosità

Senza perderci in inutili feeling personali, vi invitiamo a visionare il valore di dBA dal grafico e trarre le vostre conclusioni. La velocità di rotazione della ventola è la discriminante, ed essendo stata utilizzata una Noctua NF-F12 si comprende facilmente che siamo su ottimi livelli. Essendo quest’ultima PWM, è perfettamente configurabile qualora si fosse in possesso di un fan controller, ad ogni modo però al massimo del regime sarà una soluzione leggermente rumorosa, sebbene comunque ci siano modelli della concorrenza molto più molesti. Consigliamo di tenere il dissipatore in un range intermedio, al fine di bilanciare prestazioni e rumore.