CW611: il primo vero fan controller Lamptron per impianti a liquido

Prodotti innovativi e a basso costo sono ormai l’unica chiave per il successo in un mercato affollato di proposte più o meno simili e in cui la crisi economica rende gli utenti sempre più restii all’acquisto. La funzionalità e il design sono quindi elementi chiave ricercati dall’utente, che vuole un prodotto prima di tutto efficace per le sue esigenze, ma che gli permetta anche di distinguersi dalla massa. Il Lamptron CW611 è probabilmente uno di quei controller in grado di fare la differenza, sia a livello funzionale, per il quale l’azienda introduce per la prima volta il supporto ufficiale a pompe e flussimetri, sia a livello estetico, grazie al design pulito ed elegante. Nel corso di questa recensione vi presentiamo in anteprima l’analisi di un esemplare ricevuto in beta-test, i cui sporadici bug rilevati sono stati prontamente risolti per le versioni introdotte in commercio.

Il lato B del CW611

Nonostante il fatto che il lato B dei fan controller sia raramente messo in mostra, Lamptron ha curato in modo particolare anche questa zona. Il PCB rigorosamente nero e il layout ordinato dei componenti regalano al CW611 un aspetto di solidità strutturale e affidabilità. D’altra parte la sezione di alimentazione di questi controller è stato sempre un punto di forza dell’azienda, di cui gli utenti più appassionati sapranno apprezzare la componentistica di qualità.

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Individuiamo facilmente i 6 canali con la relativa circuiteria: sono presenti i connettori delle ventole e subito sotto gli induttori con i relativi mosfet. Questi ultimi non sono dotati di dissipatore, facendoci suppore che l’efficienza sia stata migliorata rispetto alle precedenti generazioni. Nascosti tra il PCB e lo schermo LCD ci sono i condensatori giapponesi che completano la sezione di alimentazione. Sotto la nostra attenta lente, scorgiamo la sigla 105°C in sovraimpressione, che sta a significare maggiore longevità rispetto ai comuni condensatori certificati a 85°C. Lodevole la scelta di componentistica di alta qualità: il CW611 è un controller che promette di durare nel tempo.

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Sempre nella zona posteriore troviamo in alto a destra il connettore molex 4 pin di alimentazione, da collegare al proprio PSU tramite la prolunga in dotazione. Sotto, in ordine inverso rispetto a quello dei connettori delle ventole, troviamo i 6 connettori per i sensori di temperatura.

Sulla sinistra il buzzer dell’allarme, abbastanza potente da farsi sentire all’interno di tutta la casa, permettendoci così di lasciare a bruciare la cena sui fornelli pur di salvare il PC in pericolo di surriscaldamento, nel caso in cui qualche ventola, o peggio la pompa, decidesse di andare in pensione senza preavviso.

Per finire notiamo numerosi fori corredati da scritte familiari a chi lavora con i microcontrollori. Sono per gli addetti ai lavori, che potranno riprogrammare comodamente il microcontroller interno senza andare a smontare il PCB. Nulla di utilizzabile dagli utenti.