Cooler Master Seidon 120M: una piccola meraviglia, su socket 2011

Oggi vi presentiamo un prodotto che, sinceramente, ci ha stupiti. Le ragioni le troverete nella conclusione quindi non vi anticipiamo nulla, se non il suo nome. Il nuovo dissipatore AIO con circuito integrato a liquido di Cooler Master Seidon 120M, avente un radiatore SLIM compatibile con ventole da 120mm, rappresenta il nuovo tentativo da parte del colosso taiwanese di inserirsi nel panorama dei dissipatori a liquido All In One, ed il risultato finale vi anticipiamo che è davvero eccellente. Diversamente dalle soluzioni monolitiche presentate circa un anno fa, della serie Eiseberg (le quali sono tutt’ora in fase di sviluppo, commercializzate a circuito chiuso in Germania), questa nuova serie si caratterizza per un design interamente Cooler Master, tant’è che è stato reso pubblico circa una settimana fa che il produttore Asetek ha fatto causa a Cooler Master stessa per ragioni di licenze produttive. In tutta franchezza, lasciamo le questioni legali a chi di dovere, a noi interessano le prestazioni sul campo! Buona lettura!

BrandCooler Master
ModelloSeidon 120M: una piccola meraviglia, su socket 2011
80su 100

Risultati del test e Rumorosità

Questo dissipatore riesce a classificarsi benissimo data la tipologia, infatti non ci saremmo aspettati tanto ! Per essere un radiatore SLIM da 120mm, con singola ventola, ottenere queste performance massime implica che Cooler Master a livello di waterblock e base ha lavorato in modo eccellente. Il problema se vogliamo è la rumorosità in quanto radiatori aventi un simile spessore necessitano di una areazione costante, data la superficie di scambio termico contenuta. Ciò lo si evince in particolar modo ad 800RPM, dove molto spesso collassa, e dove si differenzia molto da soluzioni del tipo Enermax ELC-240. E’ molto valido per CPU aventi un TDP anche di molto maggiore a 130W, però con le dovute accortezze. Possiamo ritenerci soddisfatti? Assolutamente sì !

Sebbene nella comparativa manchi il Thermalright SB-E, punta di diamante del famosissimo marchio leader nel settore, comparando questi modelli con il TCP-800 bisogna tenere in mente l’orientamento orizzontale di quest’ultimo, che gli permette performance migliori rispetto all’orientamento verticale.

Rumorosità

Senza perderci in inutili feeling personali, vi invitiamo a visionare il valore di dBA dal grafico e trarre le vostre conclusioni. La velocità di rotazione delle ventole, essendo queste ultime PWM, è perfettamente configurabile quindi qualora si fosse in possesso di un fan controller, ad ogni modo però al massimo del regime sarà una soluzione molto rumorosa, sebbene comunque ci siano modelli della concorrenza più molesti. Un particolare degno di menzione, purtroppo negativo però, è la presenza di ticking con RPM bassi, il che denota un orientamento teso alle massime performance, cosa che non succede ad esempio con ventole Noctua, semplicemente inudibili a questi settaggi. Il design ci ricorda molto le Cooler Master Blademaster. Ne viene fornita una sola nella confezione e consigliamo di tenere il dissipatore in un range intermedio, al fine di bilanciare prestazioni e rumore.

Modifiche e test accessori

Sarebbe possibile cambiare la ventola in dotazione, ed eventualmente potremmo consigliare due NF-P12 Noctua. Consigliamo di tenerlo ad un minimo di 1250RPM, qualora volessimo scordarci delle scordarci dei programmi di rilevazione delle temperature, in una configurazione a due ventole.