IN WIN MANA 134, un Mid-Tower compatto

Oggi vi presentiamo la recensione del nuovo cabinet Mid-Tower IN WIN Mana 134. Ha dimensioni complessive contenute e si caratterizza per avere una dissipazione potenziale molto elevata, il tutto con le consuete soluzioni IN WIN per la gestione dei cavi, dell’alimentatore, dei dischi e delle periferiche. Rappresenta una variante del MANA 136 recensito sul nostro portale non molto tempo fa, non a caso è evidente lo sforzo da parte del produttore asiatico di differenziare la propria offerta sul mercato. Procediamo all’analisi dunque, buona lettura!

80su 100

MANA 134, analisi dell’interno, pt.II

Gestione PSU e dissipazione accessoria

Il posizionamento dell’alimentatore è classico, quindi nella parte inferiore e posteriore dello chassis. Sono presenti quattro distanziatori gommati antivibrazione e la lunghezza massima consentita è fondamentalmente irrilevante, dato che potete installare anche i modelli più lunghi in commercio. Non c’è la predisposizione per un sistema a doppio alimentatore ridondante però. L’alimentatore si inserisce facilmente ed il fissaggio avviene tramite consuete viti filettate posteriori. Il cablaggio è discreto.

images/stories/In-Win/Mana_134/analisi2/00030_MANA_134.jpgimages/stories/In-Win/Mana_134/analisi2/00031_MANA_134.jpgimages/stories/In-Win/Mana_134/analisi2/00084_MANA_134.jpgimages/stories/In-Win/Mana_134/analisi2/00085_MANA_134.jpg

Integrazione di sistemi a liquido

Oltre ad essere presenti due fori per impianti a liquido dedicati, il cabinet non presenta nessuna predisposizione per questa tipologia di sistemi. Definire uno scenario del genere desolante, è un eufemismo. Certamente non sarà un cabinet da consigliare per questi sistemi, vista anche la fascia di prezzo.