SilverStone Heligon HE01: la classe è nel design

Oggi abbiamo il piacere di presentarvi la recensione del dissipatore Silverstone HE01. Finalmente questo marchio, che è famosissimo e rinomato per quanto riguarda i cabinet di fascia alta, dopo aver introdotto nel passato alcuni modelli di dissipatori dalle dimensioni non eccessivamente generose, ha rilasciato una serie di modelli il cui obiettivo principale è competere nella fascia alta del mercato. Questo dissipatore, l’Heligon 01 presenta due torri di raffreddamento, oltre ad un design delle stesse sfalsato ed asimmetrico, che permette la massima compatibilità con lo slot di RAM frontale, e quindi ideale per tutte le piattaforme in commercio ad eccezione del socket LGA 2011. Per forza di cose, data la necessità di standardizzare i test termici, lo testeremo comunque su quest’ultima piattaforma, con un processore Intel SB-E 3930K. Sarà in grado di attestarsi nella fascia alta del mercato? Lo scopriremo presto. Buona lettura!

BrandSilverStone
ModelloHeligon HE01: la classe è nel design
90su 100

Sistema e metodologia di test 2011

Abbiamo testato il dissipatore sulla nuova piattaforma Intel X79, con socket LGA 2011. Il tutto è stato montato su di un banchetto aperto, con temperatura ambiente di circa 24°C. Abbiamo scelto di utilizzare come CPU il nuovissimo Core i7 3930K da 130W di TDP, in quanto permette di stressare in modo adeguato il dissipatore.

Abbiamo misurato le temperature in idle e in full load con il software CoreTemp. Le temperature in full load sono state misurate dopo 25 minuti di stress con Prime95 “InPlaceLargeFFTs” (massimo stress e consumo), benchmark noto per la sua capacità di stressare pesantemente la CPU, ben più di qualsiasi videogioco. La pasta termica usata è l’Arctic Cooling MX-4.

Sono state utilizzate tre sessioni diverse di test, alle seguenti frequenze di lavoro :

I test per il socket 2011 sono stati effettuati con la ventola in dotazione, in queste modalità:

  • Push stock per come viene fornito, a 1100RPM ed al massimo dei giri di rotazione

Riportiamo i dati effettivi di rotazione delle ventole, ricordando inoltre che sono sensibili ad una variazione del 10% quindi sono puramente indicativi. Differenze minime tra i regimi di rotazione sulla stessa ventola, non cambiano generalmente il risultato complessivo.