Gelid The Black Edition: la precisione nel silenzio

Oggi vi presentiamo la recensione di un dissipatore davvero interessante, che riesce a coniugare con successo dimensioni contenute, performance discrete e un’ottima configurabilità dato che può montare ben tre ventole da 120mm. Stiamo parlando del nuovissimo modello Gelid The Black Edition, appena messo in commercio dal famoso marchio taiwanese. Questo nuovo CPU cooler a doppia torre, va seguito al precedente modello GX-7, mono-torre, ma anch’esso caratterizzato da una particolare configurazione delle 7 heatpipes present. Il Gelid The Black Edition verrà testato sulla nostra piattaforma di test LGA 2011 e facciamo subito presente che siamo rimasti molto soddisfatti. Buona lettura!

90su 100

Risultati del test e Rumorosità

Dando uno sguardo sommario ai grafici e alla struttura si evince che le heatpipes da 8mm implicano un comportamento particolare ovvero una differente efficienza di scambio termica in relazione al TDP del processore. Più è caldo e meglio reagiscono per lo scambio di calore, cosa che invece succede a temperature inferiori con i modelli da 6mm ed è questa la ragione del comportamento leggermente sottotono a default. Come si aumenta il carico di lavoro, la situazione migliora leggermente e il dissipatore riesce a scalare la classifica pian piano, fino ad attestarsi su una fascia media di performance. Date le dimensioni e la silenziosità complessiva, decisamente interessante ed elevata, siamo molto soddisfatti del comportamento di questo nuovo prodotto Gelid, specialmente per via del fatto che viene fornito con l’eccellente pasta termica GC-Extreme, che abbiamo già avuto modo di testare in una delle nostre passate recensioni.

Rumorosità

Il grafico rispecchia la situazione con estrema chiarezza ma possiamo dirvi che il dissipatore, anche sotto carico al massimo dei giri, presenta una rumorosità decisamente contenuta, molto più di soluzioni concorrenti. Le ventole sono decisamente valide quindi state certi che non sarà affatto molesto. Ad 800 RPM è purtroppo presente un leggero ticking, ma sarà possibile ovviare a questo problema aumentando leggermente il regime di rotazione, senza preoccuparsi troppo della rumorosità complessiva che si mantiene sempre entro livelli molto contenuti.