Terzo Roundup ventole: 120, 140 e 150mm

Cari lettori di XtremeHardware, siamo lieti di presentarvi oggi il terzo roundup di ventole. Precisiamo subito che c’è una grandissima novità, in quanto d’ora in poi verranno analizzate in modo approfondito, non solo le ventole da 120mm, ma anche quelle da 140 e 150mm, sia a livello acustico che termico! Così facendo si avrà una delle più grandi comparative, con la medesima piattaforma ed impostazioni, mai create, a livello mondiale. Dopo aver messo in piedi due grandi sessioni di test per le ventole, oggi andremo ad analizzare il comportamento di moltissimi altri modelli, tanto recenti quanto interessanti. Come fatto fin d’ora, analizzeremo sotto il punto di vista aerodinamico, termico e acustico, ben 21 modelli, molti dei quali novità del settore; vi facciamo presente inoltre che complessivamente avrete la possibilità di visionare il comportamento di ben 50 varianti (55 includendo quelle non testate sulla piattaforma X58). Vi auguriamo una buona lettura e vi invitiamo a commentare l’articolo con pareri e suggerimenti, al fine di poter migliorare ulteriormente il lavoro svolto finora.

Xigmatek, XAF-F1254 e XAF-F1256

Xigmatek è un marchio molto interessante. La qualità dei prodotti, la cura per i dettagli e la particolarità di alcune soluzioni sono manifeste, quindi è sempre un piacere analizzare soluzioni di questo famoso marchio. Oggi analizzeremo quattro modelli, due da 120 e due da 140mm:

  • XAF-F1254 , 120mm
  • XAF-F1256 , 120mm
  • XAF-F1453 , 140mm
  • F1451 , 140mm

Xigmatek è stata fondata nel 2005, si è dedicata inizialmente alla realizzazione di prodotti per il raffreddamento dei processori ed è diventata famosa per i suoi cooler basati sul sistema heat-pipe con direct contact. In seguito ha ampliato la sua gamma di prodotti, andando a commercializzare anche alimentatori, accessori vari e, negli ultimi anni, si è dedicata anche alla realizzazione di case per PC.

Struttura e Features, serie XAF da 120mm

Cominciamo l’analisi partendo dalla serie XAF 120mm. La struttura è particolare e già dal confezionamento esterno si evince la cura per l’esposizione, il che significa che non siamo davanti ad un modello economico o scadente. Partiamo dalla versione F1256: la struttura esterna è in plastica dura nera e trasparente, il che in associazione ai quattro LED blu ne amplificherà la bellezza. Presenta 9 pale colorate in azzurro e la loro forma è ondulata sia in larghezza che profondità. Questo motivo permette di migliorare le performance termiche, in CFM e pressione statica, che infatti sembrano essere particolarmente buoni se rapportati alla rumorosità dichiarata. Il motore ha un MTBF superiore allo standard, si attesta a 50.000h con un bearing denominato “Copper Axis with long life Sleeve Bearing”, il che sta ad indicare che è stata curata anche la lubrificazione interna, al fine di aumentare la vita media del modello. Le dimensioni del motore, sebbene venga specificato che è inferiore alla concorrenza, è di dimensioni standard, ed oltretutto la curvatura la centro del motore stesso è quasi irrilevante. Un particolare degno di nota però c’è, ovvero che il bordo superiore delle pale parte immediatamente dal bordo superiore del motore; questo fattore è assolutamente positivo in quanto non si verranno a creare evidenti zone morte derivanti dal cono d’ombra del motore. Il numero delle pale è buono, come il CFM e i dBA dichiarati. I LED sono ben posizionati e molto luminosi quindi sarà un ottimo candidato per modding o come soluzione estetica marcata. Le pale non sono removibili. Per quanto riguarda la XAF-F1256 l’unica differenza degna di nota, ma evidente, è il colore delle pale, che invece di essere azzurro è grigio trasparente. Vale quanto detto in precedenza per le caratteristiche tecniche. Vi mostriamo due foto, rispettivamente della 1254 e 1256:

Estetica e rumore

Il flusso d’aria per tipologia sembra essere molto valido, ma sarà così anche nel test di temperatura? Come performance teoriche sarebbe indicato anche un dissipatore con alette serrate in quanto per dissipatori passivi specifici per ventole dal basso CFM sarebbero sprecate. La rumorosità teorica e dichiarata sembra essere molto buona, ed all’atto pratico lo è davvero. Il target di utenza quindi sono tutti coloro i quali cercano una soluzione esteticamente appariscente, potente e di qualità. La pressione statica è ottima quindi è la dimostrazione di quanto detto prima. La regolazione della ventola sarà possibile solo tramite fan controller dedicati in quanto non è PWM.