SSD Samsung 840 e 840 PRO per coprire la fascia bassa e alta del mercato

È passato più di un anno da quando Samsung introdusse il suo primo disco SSD SATA III per il mercato consumer: apparteneva alla serie 830 ed era il successore della serie 470 SATA II. Fin da subito riscosse un grande successo, che andò via via crescendo con i positivi commenti degli utenti. Nonostante la concorrenza mettesse a disposizione più prodotti, Samsung ha raggiunto la quota maggiore di mercato in un’indagine svolta da Idealo sull’andamento delle soluzioni HDD e SSD in Europa. A distanza di un anno, circa, Samsung rilancia la sua offerta nel settore con la nuova serie 840, suddivisa in due sotto categorie: la 840 series e la 840 PRO series, entrambe qui recensite.

Sistema di prova e metodologia dei test

Il sistema di prova utilizzato per testare i Samsung 840 e 840 PRO è basato sul chipset Intel Z77 con scheda madre una MSI Z77 Mpower. Nel dettaglio il sistema utilizzato è il seguente:

Il Sistema Operativo è Windows 7 Ultimate X64, mentre per quanto riguarda i driver abbiamo provveduto ad aggiornare gli Intel Rapid Storage all'ultima versione.

Oltre all'aggiornamento dei driver abbiamo provveduto a "tweakkare" opportunamente il Sistema Operativo attraverso due piccoli accorgimenti, al fine di preservare l'unità dal degrado futuro e di ottimizzare le prestazioni. Nello specifico tali accorgimenti sono la disattivazione della deframmentazione del drive da parte del Sistema Operativo e la disattivazione dell'indicizzazione del drive attraverso il menù Proprietà del Drive.

Abbiamo inoltre provveduto ad aggiornare il firmware dei due SSD all’ultimo disponibile: 4B0Q. Avevamo già indicato che la versione 2B0Q/5B0Q, di pre-produzione, aveva manifestato qualche problema, ma questi sono stati corretti poi con il 3B0Q/6B0Q. Abbiamo dunque confrontato queste ultime due versioni stabili del firmware. Per l’aggiornamento è stato utilizzato il software Samsung SSD Magician, come descritto nella precedente pagina.

840

840 Pro

A partire da questa recensione abbiamo inserito comparative con SSD precedentemente recensiti. Per la piattaforma di test (sempre Intel con processore Intel 2600K) ed il firmware utilizzato si faccia riferimento alle rispettive recensioni. Sono inoltre stati aggiunti i test degli SSD Samsung 830 256GB e OCZ RevoDrive 3 120GB (inediti). La piattoforma di test per questi ultimi è: Intel Core i7-2600K, Asrock Fatal1ty P67 Professional (B3), 2x2GB GSkill RipjawsX 2133MHz, Western Digital Caviar Black 500GB (Windows 7 Professional 64bit).