Asustor AS-602T: controllo accessi
La prima icona presente sul desktop ci porta dritti alle impostazioni riguardanti gli utenti ed i gruppi di utenti.
Il primo menù, per l’appunto, permette la visualizzazione, l’aggiunta, la modifica o la rimozione degli utenti di sistema.
Selezionando, ad esempio, l’utente “guest”, abbiamo la possibilità di disabilitare l’account, selezionare i diritti di accesso alle varie cartelle condivise presenti nel sistema o addirittura assegnargli una quota del disco, ovvero una percentuale di spazio di sistema oltre il quale l’utente non può salvare file.
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Funzioni simili le troviamo nella parte relativa ai “gruppi locali” ove l’utente può creare, eliminare o modificare gruppi, scegliere quali utenti inserire nei gruppi ed elargire permessi, sempre che non si vogliano negare.
“Utenti di dominio” e “gruppi di dominio” sono due menù pressoché identici a quelli locali, l’accesso di “dominio” permette la visione dei contenuti da esterno senza prender visione dei documenti creati da utenti locali.
Le ultime due voci che troviamo sono “Cartelle condivise” e “Privilegi applicazione”.
La prima permette la creazione e la gestione di cartelle all’interno del sistema che potranno essere visualizzate in rete; ovviamente l’Asustor AS-602T ci permette di elargire diritti di accesso a tali cartelle.
L’ultima schermata, invece, permette all’amministratore di sistema di modificare i privilegi di accesso alle varie applicazioni installate nel sistema stesso.
Saremo noi a decidere quale utente potrà utilizzare una determinata applicazione.

