CM Storm Recon & Skorpion : 4000 dpi ottici e tendifilo da CM Storm

Dopo il Roccat Savu, provato nelle settimane precedenti a questo indirizzo, oggi parleremo di un nuovo mouse di fascia media, ottico, dotato di Avago 3090 da 4000dpi. Si tratta del CM Storm Recon, new entry di casa Cooler Master e caratterizzato da una forma simmetrica, adatto quindi sia a giocatori destrorsi che mancini. Il CM Storm Recon non è l'unico prodotto di questa recensione, vedremo infatti anche il nuovo bungee (o tendifilo) proposto da CM Storm, lo Skorpion. Andiamo quindi ad esaminare i due prodotti nel dettaglio.

Driver

I driver del CM Storm Recon sono decisamente completi e permettono di configurare i vari aspetti del mouse in modo tutto sommato intuitivo.

La prima pagina permette di configurare la mappatura dei pulsanti. Essa è possibile per ogni profilo (eccetto quello Recon) e permette di definire per ogni tasto una funzione specifica del mouse (quelle che troviamo sulla tendina di destra sostanzialmente), la replica di un tasto della tastiera, una macro o una funzione avanzata (per lo più si tratta di funzioni multimediali). Per macro e funzioni del mouse, è possibile definire il tipo di esecuzione: singola, N volte, esecuzione continua durante la pressione o esecuzione on/off (un click l'avvia, un click la ferma).

Nella tab SENSOR troviamo le impostazioni relative al sensore. Abbiamo la possibilità di gestire i vari step del sensore (4 in tutto) sia a livello di risoluzione, sia a livello di LOD e sia a livello di polling rate. È davvero notevole il dettaglio che vuole raggiungere CM STORM nella configurabilità di questo prodotto. Sotto troviamo alcune voci presenti anche nel pannello di controllo di Windows, relative al mouse.

GLOW è la tab del controllo LED, è possibile definire in modo indipendente i colori di tre blocchi: scroll, pulsanti sopra allo switch (def. DPI+ / DPI-) e logo CM Storm.

Apprezzabile la possibilità di selezionare l'intensità e il modo di illuminazione dei LED.

MACRO è la tab relativa all'omonima funzione; la creazione delle macro segue l'iter ormai noto a tutti noi, si inizia definendo una nuova macro e si inserisce la sequenza di comandi in seguito alla pressione del tasto Record.

È possibile successivamente spostare i blocchi inseriti, eliminarli o inserirne di nuovi riutilizzando il tasto Record. Il delay viene selezionato in fase di immissione e può essere nullo, reale o quantizzato.

Successivamente troviamo la possibilità di gestire i profili che possono essere caricati sul mouse in luogo di quelli di default; è possibile crearli, eliminarli o duplicarli ma non è prevista la possibilità di effettuare una esportazione (e simmetricamente l'importazione) degli stessi.

L'ultima schermata offre solamente informazioni e supporto tecnico.