ASUS GTX 660 Ti TOP, con un nuovo dissipatore DirectCU II

All'indomani di Ferragosto Nvidia ha scelto di far debuttare un'altra scheda derivata dal noto chip grafico Kepler. Queste schede, meglio conosciute con il nome commerciale di GeForce GTX 660 Ti, si distinguevano dai modelli di fascia più alta per un minor numero di CUDA Core e per un bus verso la memoria di 192bit. Successivamente i vari produttori OEM hanno presentato le proprie soluzioni custom per diversifare l'offerta di mercato. Uno di questi produttori, ASUS, ha prodotto ben tre modelli equipaggiati con GK104 e con nome commerciale GeForce GTX 660 Ti, differenziando ognuna di essa con alcune caratteristiche peculiari. Il modello che analizzeremo in questa recensione è la versione GTX 660 Ti Direct CU II TOP che vanta un sistema di dissipazione innovativo e frequenze operative particolarmente spinte rispetto alla versione reference di Nvidia.

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ModelloGTX 660 Ti TOP, con un nuovo dissipatore DirectCU II

TessMark

TessMark è un benchmark che sfrutta l’hardware tessellation implementato con le API OpenGL 4 e presente nelle recenti schede video sia Nvidia sia AMD. L’applicazione permette di selezionare quattro livelli di tessellation: moderate, normal, extreme, insane. I nostri test sono stati eseguiti impostando il livello di tessellation su Insane (X64), applicando i filtri MSAA 4x ed infine impostando il Map set su 3.

Risultato eccellente per la GTX 660 Ti Top che, grazie alle frequenze operative superiori al modello reference, riesce perfino a sopravanzare la GTX 670.