Point Of View GTX 670 Ultra Charged

La risposta di Nvidia ad AMD nel mercato delle schede video non si è fatta attendere e, con le GPU della famiglia Kepler, la nota azienda di Silicon Valley non ha deluso le aspettative riuscendo a stupire come d'abitudine. Le nuove GPU hanno riscosso tantissimo successo e ovviamente le varie case produttrici si sono movimentate per creare soluzioni con frequenze di funzionamento maggiorate, Point Of View non è rimasta in disparte, in questa recensione, andremo a scoprire la GTX 670 Ultra Charged, la soluzione high end della casa olandese.

BrandPoint of View
ModelloGTX 670 Ultra Charged

S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat

S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat è uno sparatutto in prima persona di genere fantascientifico post-apocalittico, sviluppato da GSC Game World e pubblicato il 2 ottobre 2009 (5 febbraio 2010 in Europa). Costituisce il terzo capitolo della serie e si colloca cronologicamente dopo i fatti di S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl, capostipite della saga. S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky, il secondo capitolo, ne è invece il prequel. Come i precedenti, anche S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat è stato sviluppato con l'engine proprietario X-Ray Engine. Un gruppo di Stalker ha raggiunto per la prima volta il cuore centrale di tutta la Zona, la Stazione Nucleare di Chernobyl. La situazione già grave nella Zona si complica e c'è il rischio concreto di una vera catastrofe. Una energia immensa sta cambiando in maniera anomala le zone, ci saranno ancora delle zone da considerarsi sicure ma per la maggior parte tutta l'area sarà ora piena di strane anomalie. Molti degli Stalker e degli altri abitanti della zona sono morti in seguito a questi cambiamenti, mentre nuove zone appaiono ovunque nel territorio. La Zona ora è particolarmente instabile, cosa fare per fermare le anomalie? Il gioco supporta le DirectX 10.1

Grazie alle frequenze maggiori la POV riesce a superare la top di gamma AMD piazzandosi di poco al di sotto della dual-GPU HD 6990.