Intel SSD 510 120GB, la proposta Sata 6Gb/s di Intel

Presentato al CeBIT 2011, il 510 (Elmcrest) è uno degli ultimi SSD prodotti da Intel, che, secondo quanto dichiarato da Intel stessa, dovrebbe essere dotato di una velocità di scrittura sequenziale pari a 450MB/s (265MB/s SATA 3Gb/s) e una lettura sequenziale di 210MB/s (200MB/s SATA 3Gb/s); il taglio del disco è di 120GB ed è assemblato con un controller SATA 6Gb/s prodotto dalla Marvell (9174). XtremeHardware lo ha testato per voi in questa recensione.

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ModelloSSD 510 120GB, la proposta Sata 6Gb/s di Intel

Intel 510 - AS SSD Benchmark

AS SSD Benchmark, un altro strumento di test gratuito, studiato appositamente per effettuare benchmarks sugli SSD, effettua i suoi test sintetici senza adoperare la cache del sistema operativo (cosa che influenza parecchio i risultati del Transfer Rate), oltre a questo determina i tempi di accesso al disco sfruttando l’intera capacità del disco stesso, ulteriore peculiarità di questo benchmark è che i test vengono effettuati adoperando dati non comprimibili.

Nel grafico relativo alla scrittura poniamo l’attenzione sul dato sequenziale, ove possiamo notare che in scrittura non c’è diversità tra le due interfacce Intel.

(Da sinistra verso destra, Intel Sata 6Gb/s, Intel Sata 3Gb/s, Marvell Sata 6Gb/s)

Il test ”copy” di AS SSD Benchmark ci consente di capire le performance del nostro disco nel caso in cui volessimo copiare dei dati compressi tra una partizione e l’altra; in questo caso dobbiamo far notare un netto calo prestazionale rispetto a quanto dichiarato dalla casa produttrice.

(Da sinistra verso destra, Intel Sata 6Gb/s, Intel Sata 3Gb/s, Marvell Sata 6Gb/s)

Oltre a questo alleghiamo anche gli screenshot relativi ai test “compression” di AS SSD Benchmark.

(Da sinistra verso destra, Intel Sata 6Gb/s, Intel Sata 3Gb/s, Marvell Sata 6Gb/s)

Intel 510 - ATTO

ATTO che è un benchmark gratuito che esegue dei semplici test sia di scrittura sia di lettura in modalità sequenziale adoperando una Queue Depth (file in coda) di 4. Per quanto concerne il test di scrittura vediamo che l’interfaccia Marvell risulta essere nettamente inferiore anche dell’Intel 3Gb/s, mentre particolarmente interessante risulta essere il test di lettura, dove nel pattern 4KB (4.0) il Marvell risulta avere un boost prestazionale già a partire da questo algoritmo.

(Da sinistra verso destra, Intel Sata 6Gb/s, Intel Sata 3Gb/s, Marvell Sata 6Gb/s)