AMD Radeon HD 6450: Caicos in azione - Parte Seconda

Nei giorni scorsi AMD ha fatto esordire in anteprima la Radeon HD 6450, una scheda grafica dedicata alla fascia entry level del mercato consumer. Nella precedente recensione abbiamo avuto modo di analizzare caratteristiche e funzionalità, adesso andremo ad analizzarne le prestazioni velocistiche principalmente in ambito gaming.

BrandAMD
ModelloRadeon HD 6450: Caicos in azione - Parte Seconda

3D Mark Vantage:

Benchmark sintetico sviluppato da Futuremark, richiede obbligatoriamente la presenza nel sistema di una scheda video con supporto alle API DirectX 10 e di un sistema operativo Windows Vista e 7. Il benchmark si compone di 6 distinti test: 4 incentrati sulla GPU e 2 sulla CPU. I test si eseguono scegliendo tra 4 preset configurati da Futuremark, caratterizzati da un livello di carico di lavoro differente, così da meglio riprodurre lo scenario tipico di utilizzo del proprio sistema a seconda del tipo di configurazione Hardware in uso. Il software consente di impostare la configurazione Entry, Performance, High e Extreme. I test sono stati fatti solo nella modalità Entry, Performance e High.

Dai risultati emerge che confrontandola con le soluzioni IGP, la scheda a default supera tutte le altre integrate di un buon margine. Lo stesso discorso si può fare in situazione di overclock dove riesce a sopranvanzare le avversarie. Guardando la situazione contro le altre schede grafiche discrete il risultato è ovviamente normalissimo. Stiamo confrontando una VGA di entry level, ma rende bene l'idea del distacco da soluzioni ben più costose.

3D Mark 2011:

Ultimo benchmark prodotto da Futuremark, che richiede la presenza nel sistema di una scheda video con supporto alle API DirectX 11. La software house sviluppatrice afferma che i test sulla tessellation, l'illuminazione volumetrica e altri effetti usati nei giochi moderni rendono il benchmark moderno e indicativo sulle prestazioni “reali” delle schede video. 3DMark 11 Advanced Edition permette di impostare tre modalità di benchmark in DX11, Performance, High e Extreme. Il primo test, basato sullo scenario Deep Sea, non applica la tessellation ma fa uso di un sistema d'illuminazione e ombre marcato. Il secondo test, nuovamente fondato su Deep Sea, applica un livello di tessellation medio e riduce, anche in questo caso a livello intermedio, l'illuminazione. Il terzo test grafico, basato sullo scenario High Temple, ha un livello di tessellation medio e illuminazione ridotta. Il benchmark non sfrutta la tecnologia PhysX di Nvidia.

Il distacco verso le soluzioni grafiche discrete è molto marcato, ma d'altra parte non ci aspettavamo un risultato diverso in quanto sono fasce di riferimento ben diverse.