HP 2510i per professionisti e non solo

Oggi andremo a recensire il nuovissimo monitor HP 2510i. Questo monitor, come si può intuire dalla sigla, ha una diagonale di 25’’, per una larghezza complessiva di 61.76cm. Il 2510i, grazie ai suoi 2.5ms di tempo di risposta, è l’ideale per i videogiocatori e per chi vuole lavorare in tranquillità

BrandHP
Modello2510i per professionisti e non solo
100su 100

Eizo Monitor Test 1° parte

Il software Eizo Monitor Test si suddivide in 24 schermate tramite le quali si possono evidenziare i difetti del monitor. Analizziamo le varie schermate nell’ordine in cui vengono proposte nel test. Le immagini qui presentate non sono ovviamente indicative dei risultati ottenuti sull'HP 2510i, ma servono a dare un'idea di cosa è stato valutato in ciascuna schermata.

1° schermata: la prima schermata è una semplice schermata di test, dove noi consigliamo di eseguire l’autoregolazione del monitor.

2° schermata: qui è possibile individuare i difetti di retroilluminazione sui bordi e sugli angoli dei monitor LCD che provocano fastidiosi aloni luminosi. Nel nostro caso, analizzando l’HP 2510i possiamo notare una sottile luminescenza nella parte superiore dello schermo.

3, 4°,5°,6° schermata: vengono proposte delle immagini rispettivamente bianche, rosse, verdi e blu che servono ad individuare pixel bruciati sullo schermo. Essendo questo prodotto nuovo,pixel bruciati non ne presenta.

7°,8°,9° schermata: queste schermate ci aiutano nella regolazione della fase  e del clock del segnale che arriva al monitor. Le tre schermate mostrano un’alternanza di pixel bianchi e neri che portano alla visualizzazione di una schermata grigia che non deve presentare bande o oscillazioni. Nel nostro caso il monitor è riuscito a passare tranquillamente questi 3 test senza la presenza di artefatti in queste tre schermate. Queste regolazioni sono particolarmente importanti soprattutto in caso di utilizzo di una connessione analogica (D-sub).

10°,11° schermata: qui si passa alle schermate per la geometria e la convergenza. La prima schermata possiede uno sfondo bianco con quadrettature e cerchi neri, nella seconda schermata invece i colori sono l’opposto e ci permette di controllare se i sub pixel sono perfettamente sovrapposti quando formano il pixel bianco. Anche qui difetti non sono emersi.