Phanteks Evolv Shift XT - Recensione

La serie Evolv di Phanteks, rinomato brand olandese di case ed accessori per PC, si allarga nuovamente con l’introduzione dell’ultimo arrivo, l’Evolv Shift XT. Oggi andremo ad analizzare il Phanteks Evolv Shift XT che si presenta al pubblico come un interessante e rivoluzionaria proposta per gli ute

BrandPhanteks
ModelloEvolv Shift XT
100su 100

Siamo dunque passati all’installazione del nostro sistema all’interno del Phanteks Evolv Shift XT. Per l’installazione abbiamo optato per una Build con dissipatore a liquido. Abbiamo anticipato già che le dimensioni massime per il radiatore sono di 240 mm. A nostro avviso più che sufficiente per gestire una configurazione da Gaming anche spinta.

L’installazione risulta abbastanza spedita e priva di complicazioni per i componenti principali. Le uniche limitazioni si possono avere per gli headers della scheda madre inerenti a ventole e illuminazione ARGB lato superiore zona socket. Infatti lo spazio nel case una volta montata la scheda madre è risicato a due dita e ciò limita di molto i movimenti essenziali. Si consiglia dunque di provare a collegare tutti questi cavi prima di porre la scheda madre sul Tray.

Come vediamo lo spazio per una Build a Liquido è buono nel complesso e il lavoro finale è sicuramente valido. Ricordiamo che molto dipende anche dai componenti e modelli specifici impiegati per la vostra Build.

Solo un altro piccolo appunto va fatto ai tubi di un eventuale dissipatore a liquido. Questi assumono una curva un po' troppo stretta a mio avviso e abbastanza ravvicinata ai cavi provenienti dall’alimentatore. Nel caso specifico l’utilizzo per diversi giorni non ha comportato problemi di sorta ma sicuramente con cavi alimentatore più morbidi o sleeved la situazione migliorerebbe di molto.

A seguire qualche scatto dell’illuminazione ARGB personalizzabile con effetto Infinity Mirror controllabile anche direttamente dal frontale del case.