Pulsar PCMK TKL Keyboard - Recensione

Pulsar amplia la gamma di periferiche da gaming con la nuova tastiera barebone PCMK. La Pulsar PCMK TKL potrà essere personalizzata nel layout, negli swtich meccanici, nei CAPS che vorrete. Non manca una illuminazione RGB gestibile dal software di gestione e la possibilità di personalizzare la Tag plate per renderla unica.

BrandPulsar
ModelloPCMK TKL Keyboard
90su 100

Il mercato delle tastiere meccaniche custom si sta pian piano espandendo nella direzione anche di coloro i quali da sempre compravano la classica tastiera meccanica da gaming. Questo significa che ad oggi anche un neofita può iniziare a personalizzare la propria tastiera da gioco scegliendo formato, switch e CAPS. Pulsar rispetto ad altri brand più ‘’commerciali’’ si va dunque a frapporre tra il mercato delle custom di un certo livello e il mercato delle meccaniche commerciali. In questo modo da ampia scelta e personalizzazione al videogiocatore e non. Oggi abbiamo provato la Pulsar PCMK TKL. Una tastiera barebone che potrà essere completata come meglio vorrete. Nel nostro caso il tutto è stato completato con switch meccanici prelubrificati Kailh Silent Pink Linear e un set di CAPS in PBT Double-Shot Low Profile. Il risultato è stato eccellente.

Nel nostro caso ho dunque realizzato una tastiera meccanica da gioco con un formato che permettesse di ridurre lo spazio ma senza sacrificare troppi tasti. Dunque nel formato 80% TKL ho potuto sfruttare al meglio la tastiera sia per un utilizzo quotidiano sia prettamente Gaming.

La robustezza offerta dalla Pulsar PCMK TKL si unisce perfettamente alla qualità del PCB Hot Swap con illuminazione RGB con il quale potrete personalizzare i singoli switch meccanici da usare. L’esperienza di utilizzo è stata fantastica grazie agli inaspettati e mai provati switch meccanici Kailh Silent Pink Linear. Una tipologia di switch meccanico che consiglio fortemente a chi vuole rapidità di attuazione, minima forza di attuazione e soprattutto silenziosità operativa.

I CAPS in PBT Double-Shot seppur Low Profile hanno assicurato e assicurano una perfetta digitazione e nessuna preoccupazione del solito scolorimento dei font pur mantenendo un’ottima illuminazione.

Pulsar per la PCMK TKL così come il modello più compatto (60%) o più esteso (Full) aggiunge anche un piccolo ma valido dettaglio da poter personalizzare. La Tag Plate magnetica che potrà essere personalizzata con il nome o abbreviazione che vorrete fino a 6 caratteri. Avrete dunque possibilità di avere la vostra tastiera da gioco personalizzata. Con la Pulsar PCMK il DIY prende reale forma.

Pulsar sul proprio sito mette a disposizione anche un configuratore con il quale potrete selezionare ogni singolo componente. Dal colore della tastiera barebone al tipo di Tag Plate. Il tutto per un prezzo medio di 120 €. Se avete sempre desiderato assemblarvi la vostra tastiera meccanica personale questo è il momento giusto per farlo.

Il prezzo risulta a mio avviso più che valido considerando il grado di personalizzazione possibile.

Pro

  • Qualità costruttiva
  • Svariate combinazioni possibili di switch
  • PCB Hot Swap
  • TAG Plate personalizzabile (fino a 6 caratteri)

Contro

  • Assenza Layout IT

Si Ringrazia Pulsar per i sample fornitici

Tommaso Mele

✓ Pro

  • Qualità costruttiva
  • Svariate combinazioni possibili di switch
  • PCB Hot Swap
  • TAG Plate personalizzabile (fino a 6 caratteri)

✗ Contro

  • Assenza Layout IT

Verdetto Finale

Il mercato delle tastiere meccaniche custom si sta pian piano espandendo nella direzione anche di coloro i quali da sempre compravano la classica tastiera meccanica da gaming. Questo significa che ad oggi anche un neofita può iniziare a personalizzare la propria tastiera da gioco scegliendo formato, switch e CAPS. Pulsar rispetto ad altri brand più ‘’commerciali’’ si va dunque a frapporre tra il mercato delle custom di un certo livello e il mercato delle meccaniche commerciali. In questo modo [...]

90/100
Gold Award