Razer Huntsman Mini - Recensione

Razer presenta la nuova Huntsman Mini. Tastiera da Gaming di tipo meccanico in formato 60% pronta a scontrarsi con la rivale Ducky One 2 Mini.

BrandRazer
ModelloHuntsman Mini
90su 100

Il consueto Razer Synapse 3 è il software di gestione con cui possiamo personalizzare ogni singola azione o caratteristiche di un prodotto Razer. La Razer Huntsman Mini non fa eccezione. Accedendo al software troviamo solo due menu.

Il primo è ‘’Customize’’. Qui potremo impostare la tipologia di Game Mode (attivabile/disattivavile anche tramite Shortcut da tastiera), accedere alle impostazioni della tastiera in Windows o ancora personalizzare i singoli tasti della tastiera. Razer garantisce un nutrito numero di funzioni e possibilità. Avviare un’applicazione con un singolo tasto, reimpostare le funzioni dei singoli tasti, avviare una Macro da un tasto e molto altro ancora che possiamo vedere a lato sinistro. Se non dovessero bastarvi i tasti potremo attivare anche la funzione/caratteristica Hypershift per raddoppiare la singola funzione su di un tasto.

Una volta che avremo eventualmente personalizzato il tutto potremo creare e salvare il profilo. La Razer Huntsman Mini ci permette di creare fino a 5 Profili e salvarli in modo ibrido PC/Tastiera.

Il secondo e ultimo menu è ‘’Lighting’’. Qui potremo configurare e personalizzare l’illuminazione RGB Razer Chroma. La Huntsman Mini è compatibile in modo tale da sincronizzare effetti e illuminazione con altri prodotti/periferiche Razer e creare un ecosistema RGB completamente controllabile.