ASUS ROG Maximus IX Extreme

Eccoci qui amici e lettori di Xtremehardware.com con un’altra recensione di un’altra scheda madre con chipset Intel Z270. Speriamo che nel mentre avete fatto buon Ferragosto o per i più già qualche settimana di vacanza/relax. Inoltre molti di voi si domanderanno; ma oramai ci sono le nuove schede madri Intel X299 Kaby Lake-X e AMD X399 Threadripper come mai non passate ad un’analisi di queste nuove piattaforme? La risposta dal canto nostro è che come sempre l’Italia deve essere sempre l’ultima causa mille problemi a volte creati proprio dalla gestione dei reparti Marketing o agenzie che fanno da tramite. Fosse per noi saremmo i primi anche prima delle testate e colleghi internazionali. Ma non voglio assillarvi con queste cose e per questo motivo passiamo ad analizzare il gioiellino che avrete già letto nel titolo. Oggi abbiamo tra le mani il modello Premium per qualità, caratteristiche e bundle di ASUS ovvero la ROG Maximus IX Extreme featuring waterblock CPU Bitspower con sistema RGB. Non vogliamo anticiparvi altro e dunque vi rimandiamo alla lettura della recensione.

BrandASUS
ModelloROG Maximus IX Extreme

3Dmark 13

Versione più recente (2013) nonché il punto di riferimento dei test grafici in ambito DirectX 11 è prodotto dalla Futuremark per misurare le prestazioni del comparto hardware grafico. Include 3 diversi benchmark (IceStorm, CloudGate e FireStrike) progettati per una tipologia specifica di hardware, dagli smartphone alle potenti schede grafiche di ultima generazione. La versione utilizzata FireStrike, compatibile solo con il sistema operativo Windows, fa un uso non intensivo delle librerie grafiche Microsoft DirectX 11.1 ed effettua calcoli sia di tipo grafico che della fisica degli oggetti e misto. Al termine restituisce una media dei valori ottenuti sui singoli test che andranno a contribuire sul valore finale. Più alto è questo valore più performante è il sistema utilizzato.

Aida64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un utility di bench in grado di testare la memoria e i vari stadi di cache presenti all’interno del processore. I valori restituiti da entrambe le versioni si sono dimostrati abbastanza reali e veritieri e rispecchiano la tendenza crescente proporzionale alla frequenza di lavoro del kit, per cui il tool beneficia della maggiore frequenza di lavoro delle RAM.