Razer Blackwidow Chroma V2

Sono passati circa due anni da quando Razer ha presentato il modello Blackwidow X Chroma come temporaneo successore della sua vendutissima e apprezzatissima Blackwidow nata e creata nel lontano 2010. Da quel momento non sono stati presentati nuovi modelli di tastiere fino ad oggi con l’introduzione del modello Blackwidow Chroma V2. Tale modello è stato aggiornato con delle caratteristiche minori per non cambiare assolutamente il design e le caratteristiche che hanno reso tale questo modello. Essenzialmente la V2 si dota di un poggiapolsi con rivestimento in similpelle come visto anche nella recensione del modello Mecha-membrane Ornata Chroma (QUI la recensione) e della disponibilità di un terzo switch meccanico (Razer Yellow) che ora va ad affiancare gli switch Razer Green e Razer Orange e garantire ancor più scelta all’utente finale. Dunque oggi andremo ad analizzare la nuovissima Razer Blackwidow Chroma V2 seppur sempre con switch Razer Green e non Razer Yellow. Spiegheremo comunque nel corso della recensione le diverse differenze seppur minime tra i tre differenti switch meccanici.

BrandRazer
ModelloBlackwidow Chroma V2

Abbiamo eseguito per alcuni giorni i consueti test per vedere come si comportava la Razer Blackwidow Chroma V2. Vediamo nel dettaglio le nostre impressioni.

Ergonomia

Ergonomicamente parlando la Razer Blackwidow Chroma V2 offre finalmente, per chi è solito utilizzarlo, un utilissimo e valido poggiapolsi magnetico che in unione alla possibilità di alzare un minimo come sempre la tastiera il comfort di digitazione. Digitazione che risulterà davvero valida ma potrebbe richiedere un minimo di abitudine per coloro che non sono abituati ad avere ulteriori tasti nel lato sinistro, dicasi tasti Macro dedicati.

A differenza del modello Blackwidow X Chroma con tasti esposti con la Blackwidow Chroma V2 torniamo ad avere tasti ‘’incavati’’ e quindi più ravvicinati tra di loro. Nulla di cui preoccuparsi.

Tasti Multimediali, Tasti Macro dedicati e ampia customizzazione tramite il software Razer Synapse permetteranno la piena personalizzazione della tastiera con ogni software e campo di applicazione ove lo si voglia.

Game

Siamo passati infine alle prove in gioco con Counter Strike: Global Offensive, Battlefield 4, Overwatch e Battlefield 1. In tutti e quattro i giochi la Razer Blackwidow Chroma V2 ha confermato non solo l’ottimo assemblaggio ma anche la perfetta risposta in ogni occasione. Merito di ciò il grado Anti-ghosting fino a 15 tasti in contemporanea. Ideale dunque per ogni gioco che sia FPS, MOBA, MMORPG e così via.

Passiamo ora agli switch meccanici. Il modello da noi ricevuto era dotato di Razer Green che abbiamo più volte testato e con cui ci siamo sempre trovati bene. A differenza di altre tastiere con CHERRY MX Blu e vista la tipologia di Design questi seppur sempre con una forza di attuazione di 50g risulteranno, a mio avviso, più comodi e più leggeri da premere. Ci teniamo a precisare che seppur molti dicono siamo cloni dei CHERRY o comunque diretti dei Kailh sono comunque progettati da Razer e il feedback rispetto ai loro rispettivi classici si sente. Ancora una volta tutto a mio avviso.

Dicevamo anche che con il modello V2, Razer ha introdotto i nuovi Razer Yellow che come letto e possibile immaginare sono i rispettivi dei CHERRY MX Speed. Dunque switch meccanici dedicati a coloro che cercano il top in quanto a reattività, risposta, corsa e così via.

Sinceramente non abbiamo rimpianto i Razer Green che ci hanno permesso le nostre classiche fraggate in tutta scioltezza.

Completano al solito in game i profili Chroma come quello per Overwatch con cui avremo un’illuminazione differente a seconda del personaggio che sceglieremo e della sua relativa Ulti.