GIGABYTE AORUS Z270X-Gaming 7

Puntiamo sempre più in alto con GIGABYTE ed eccoci oggi dunque ad analizzare il modello GIGABYTE AORUS Z270X-Gaming 7. Man mano che si ‘’sale’’ abbiamo modelli di schede madri con più caratteristiche, bundle più completi e prestazioni molto spesso notevolmente maggiori. La Gaming 7 come vedremo in questa recensione andrà e va ad offrire un pacchetto caratteristiche/prestazioni davvero interessante. Naturalmente, come visto nelle precedenti recensioni dei modelli della serie AORUS di GIGABYTE, avremo sempre una forte propensione al mondo RGB con un sistema di illuminazione completo e personalizzabile senza dimenticare una dote da Gaming grazie alla doppia scheda di rete Gigabit (Intel e Killer) o al comparto Storage con doppio Slot M.2, Slot U.2 e comparto Video (ben 3 Slot PCI-E x16 con Steel Armor) per arrivare al comparto Audio dedicato e personalizzato by Creative in tutti i sensi. Insomma se già il modello AORUS Z270X-Gaming 5 (QUI la recensione) ci poteva bastare con la Gaming 7 saliamo ancora più (senza pensare che sono disponibili ancora due modelli a seguire).

BrandGigabyte
ModelloAORUS Z270X-Gaming 7

3Dmark 13

Versione più recente (2013) nonché il punto di riferimento dei test grafici in ambito DirectX 11 è prodotto dalla Futuremark per misurare le prestazioni del comparto hardware grafico. Include 3 diversi benchmark (IceStorm, CloudGate e FireStrike) progettati per una tipologia specifica di hardware, dagli smartphone alle potenti schede grafiche di ultima generazione. La versione utilizzata FireStrike, compatibile solo con il sistema operativo Windows, fa un uso non intensivo delle librerie grafiche Microsoft DirectX 11.1 ed effettua calcoli sia di tipo grafico che della fisica degli oggetti e misto. Al termine restituisce una media dei valori ottenuti sui singoli test che andranno a contribuire sul valore finale. Più alto è questo valore più performante è il sistema utilizzato.

Aida64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un utility di bench in grado di testare la memoria e i vari stadi di cache presenti all’interno del processore. I valori restituiti da entrambe le versioni si sono dimostrati abbastanza reali e veritieri e rispecchiano la tendenza crescente proporzionale alla frequenza di lavoro del kit, per cui il tool beneficia della maggiore frequenza di lavoro delle RAM.