GIGABYTE Aero 14

Altro giro, altra corsa con GIGABYTE. Quest’oggi abbiamo il piacere di analizzare uno dei tanti e nuovi modelli di Notebook proposti dal brand Taiwanese. Come avrete sicuramente notato GIGABYTE nell’ultimo anno è andata espandendosi in diversi settori quali Periferiche da Gaming e Notebook classici e Gaming oltra agli storici settori delle schede madri e schede video. Oggi analizzeremo precisamente il modello Aero 14 nella variante più potente. Un Notebook, ma meglio chiamarlo Ultrabook, dotato di una CPU Intel® Core™ i7-6700HQ abbinato a 16 GB di RAM DDR4 a 2133 MHz (massima frequenza supportata) e un SSD M.2 da ben 512 GB. Il comparto video è stato affidato ad una NVIDIA GeForce GTX970M che piloterà un monitor LCD IPS QHD (2.560 x 1.440) da 14 pollici.

BrandGigabyte
ModelloAero 14

PCMark 8

PCMark è un’ormai noto programma di benchmarking e test del sistema sviluppato da Futuremark, in grado di fornire una precisa indicazione di quelle che sono le reali prestazioni del proprio sistema o dei singoli reparti (CPU, Memoria RAM, Hard-Disk etc.).

3Dmark 13

Versione più recente (2013) nonché il punto di riferimento dei test grafici in ambito DirectX 11 è prodotto dalla Futuremark per misurare le prestazioni del comparto hardware grafico. Include 3 diversi benchmark (IceStorm, CloudGate e FireStrike) progettati per una tipologia specifica di hardware, dagli smartphone alle potenti schede grafiche di ultima generazione. La versione utilizzata FireStrike, compatibile solo con il sistema operativo Windows, fa un uso non intensivo delle librerie grafiche Microsoft DirectX 11.1 ed effettua calcoli sia di tipo grafico che della fisica degli oggetti e misto. Al termine restituisce una media dei valori ottenuti sui singoli test che andranno a contribuire sul valore finale. Più alto è questo valore più performante è il sistema utilizzato.

Abbiamo eseguito anche un Run del nuovo Bench Integrato Time Spy.

Aida64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un utility di bench in grado di testare la memoria e i vari stadi di cache presenti all’interno del processore. I valori restituiti da entrambe le versioni si sono dimostrati abbastanza reali e veritieri e rispecchiano la tendenza crescente proporzionale alla frequenza di lavoro del kit, per cui il tool beneficia della maggiore frequenza di lavoro delle RAM.