Razer DeathAdder Elite e Razer Gigantus Black Edition

Eccoci tornati dopo pochi giorni dalla recensione delle ManO’War 7.1 Wired (QUI) con un nuovo set di prodotti by Razer. Oggi andremo ad analizzare l’ultimissima e nuovissima versione, la Elite, del DeathAdder, uno dei mouse che hanno fatto la storia di Razer. Il modello Elite dopo diversi anni e diverse versioni, tra cui la più recente la Chroma, finalmente aggiorna le specifiche tecniche rispetto il classico DeathAdder. Il DeathAdder Elite è stato dotato di un nuovo sensore ottico da ben 16.000 DPI con un’accelerazione che arriva a ben 450 IPS e di nuovi switch meccanici Omron. Tutto questo sempre racchiuso in una forma ergonomica e solida per assicurare massimo comfort e durata. Con il DeathAdder Elite abbiamo ricevuto anche il sempre recente mousepad Gigantus in versione Black Edition. Procediamo subito con questa nuova duplice recensione.

BrandRazer
ModelloDeathAdder Elite e Razer Gigantus Black Edition

Abbiamo eseguito per alcuni giorni i classici test per vedere come si comportava il Razer DeathAdder Elite. Vediamo nel dettaglio come si è comportato.

Di seguito i valori/impostazioni con cui testiamo i mouse in testing:

  • Risoluzione Desktop e In-Game: 1920x1080 144Hz – FullHD
  • Accelerazione/Precisione Puntatore Windows: Disabilitata
  • Sen. Windows: 6/11
  • Risoluzione DPI: 800
  • Mousepad: Tessuto

Ergonomia

Ergonomia = DeathAdder = Elite. Termini di paragone mai più azzeccati visto che qualsiasi sia l’utilizzo che ne farete del DeathAdder non avrete mai nessun problema. Anzi potreste utilizzarlo H24 e non sentirlo proprio. La forma super ergonomica, asimmetrica e ondulata ereditata dai primi DeathAdder è quanto di meglio si possa chiedere per coloro che hanno una presa Palm Grip e non.

I tasti principali ora dotati di switch Omron assicureranno il massimo della qualità e durata. Il DeathAdder Elite si rinnova con ulteriori due tasti dorsali per effettuare uno switch DPI On-The-Fly e garantire massima flessibilità in Applicazioni o Game.

Game

Siamo passati infine alle prove in gioco con Counter Strike: Global Offensive, Battlefield 4, Overwatch e Battlefield 1. In tutti e quattro i giochi Il DeathAdder Elite ha eccelso senza alcun segno di rimostranza. Merito di tutto ciò sicuramente il sensore ottico Pixart PMW3398. Precisione letale per la versione Custom di Razer.

Le prestazioni ci sono tutte e avremo eventualmente a disposizione ben 16.000 DPI. Una risoluzione finora mai raggiunta e vista da altri brand.

Grazie al software Razer Synapse potremo inoltre personalizzare fin nei minimi dettagli i 7 tasti complessivi del mouse oltre che regolare la retroilluminazione o sfruttare la compatibilità Chroma con titoli come ad esempio Overwatch.

Il peso e le dimensioni per me che sono un Claw Gripper non mi hanno impedito di poterlo sfruttare appieno segno che questa forma, segno distintivo del DeathAdder, continua a riscuotere successo e approvazione per ogni utilizzo.

Le prove sono state svolte sul Razer Gigantus che risulta essere il perfetto abbinamento per questo mouse.