ASUS B150 Pro Gaming Aura

A distanza di circa una settimana oggi la redazione di Xtremehardware.com andrà ad analizzare un altro modello con chipset B150. Questa volta è il turno della nuova ASUS B150 Pro Gaming, in versione Aura, che presenta quindi un particolare sistema di retroilluminazione RGB. La principale caratteristica di questo modello dunque risiede nel look che la scheda madre avrà di notte, sprigionando un’ “aura” colorata dal nostro PC. Vedremo inoltre come la serie Pro Gaming, pur non essendo votata all’overclock, riprende molte caratteristiche presenti nei modelli ROG. Procediamo immediatamente con l’analisi di questa scheda madre.

BrandASUS
ModelloB150 Pro Gaming Aura

Test compressione dati e multimedia

WinRAR

WinRAR, famoso software di compressione e decompressione di archivi di dati. Al suo interno è presente una utility di benchmark che comprime un file standard atto a tale scopo; il software provvede a restituire il valore di compressione espresso in KB/s. Il grafico rispecchia la tendenza del software a beneficiare maggiormente della frequenza di lavoro delle memorie.

Cinebench R15

Software prodotto dalla Maxon nell'ultima versione, permette tramite l'elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali di testare le performance della CPU. Il test della CPU è stato eseguito utilizzando tutti i core presenti all'interno del processore. Quest'ultima release utilizza il motore di rendering Cinema 4D. Come si evince dal grafico, i valori alle varie frequenze sono pressoché identici.

wPrime

wPrime è un benchmark multi-threaded in versione freeware che permette di testare il sistema, ed in particolare la cpu, ad eseguire il calcolo della radice quadrata di una enorme quantità di numeri (fino a 32 miliardi) con un algoritmo basata sulla programmazione multithread. wPrime può essere eseguito in modalità 32M (performance test) o 1024M (stability test), a seconda del numero di thread configurati per l'esecuzione dei calcoli. I valori ottenuti possono essere salvati e condisivisi on line. Inoltre la compatibilità e l'identificazione alla piattaforma ed hardware sono assicurate dall'integrazione del codice del conosciuto CPU-Z. Test eseguito a 32M.