Raijintek Styx Classic

Il mercato dei case con fattore di forma ridotto è sempre in forte crescita data la sempre maggior richiesta di case compatti che possano ospitare configurazioni di fascia media. I diversi brand oramai hanno diversi modelli a catalogo e rimane all’utente finale l’imbarazzo della scelta. Anche Raijintek, brand che abbiamo potuto apprezzare più volte per i prodotti votati ad un valido rapporto qualità/prezzo, di recente ha presentato una nuova serie di case in formato mATX in grado di soddisfare tali richieste senza limitare troppo la compatibilità o lesinare sui materiali e design. Oggi andremo ad analizzare il nuovo case Styx Classic che insieme al modello Styx compongono questa nuova serie di case dotata di valide caratteristiche di supporto e compatibilità senza dimenticare il design estetico che spesso fa pendere l’ago della bilancia a favore o meno della scelta di un case. Procediamo dunque con la recensione ed analisi del piccolo Raijintek Styx Classic.

Raijintek Styx Classic, analisi dell'interno

Passiamo ora a rimuovere entrambi i pannelli in alluminio laterali per osservare ed analizzare più da vicino la struttura e lo spazio messo a disposizione dal Raijintek Styx Classic. Innanzitutto, rimosse le paratie, osserviamo la presenza di un tray orizzontale fissato da ulteriori quattro viti che permetterà un'eventuale installazione di due SSD o due Hard Disk classici sempre in posizione orizzontale con fori centrali per il passaggio di cavi di alimentazione e dati. Lo spazio potrebbe sembrare angusto, e forse lo è, ma per una configurazione di fascia bassa o media lo spazio sembra ben ottimizzato.

images/stories/Raijintek/Styx_Classic/interno/Raijintek-Styx-24.jpgimages/stories/Raijintek/Styx_Classic/interno/Raijintek-Styx-25.jpg

Ora, rimosso il tray, possiamo osservare meglio l'interno complessivo del case. Come detto la struttura interna del case è in acciaio SECC. Da notare anche il design reverse che porterà ad installare la scheda madre ruotata e la VGA a testa in giù. A lato del tray della scheda madre trova posto il supporto in metallo che ospiterà l'alimentatore in formato ATX.

Dettaglio del tray della scheda madre, dotata di un ampio foro per gestire al meglio l'installazione successiva di un eventuale dissipatore ad aria o AIO. Notiamo anche i diversi fori presenti tutto interno per far passare i cavi dell'alimentatore ed organizzare al meglio il cable management.

A seguire dettaglio della zona alimentatore e griglia per installazione di una ventola da 120mm

images/stories/Raijintek/Styx_Classic/interno/Raijintek-Styx-29.jpgimages/stories/Raijintek/Styx_Classic/interno/Raijintek-Styx-30.jpg

Nel lato sinistro e dunque in corrispondenza della paratia frontale possiamo osservare le due slitte che ci permetteranno di installare un eventuale masterizzatore Slot-In.

Nel lato opposto, la ventola da 120mm preinstallata e gli slot PCI-Express con griglia di aereazione annessa.

Invece nella parte inferiore possiamo osservare meglio la griglia con filtro antipolvere e la struttura per l'installazione massima di due ventole da 120mm o un radiatore da 240mm.

Prima di analizzare il retro interno del case, diamo uno sguardo alla struttura/tray removibile dove potremo installare due SSD o due Hard Disk classici. Come sempre troviamo in corrispondenza dei fori per Hard Disk da 3,5' i supporti in gomma antivibrazione per ridurre al minimo le vibrazioni generate.

images/stories/Raijintek/Styx_Classic/interno/Raijintek-Styx-41.jpgimages/stories/Raijintek/Styx_Classic/interno/Raijintek-Styx-42.jpgimages/stories/Raijintek/Styx_Classic/interno/Raijintek-Styx-43.jpgimages/stories/Raijintek/Styx_Classic/interno/Raijintek-Styx-44.jpg

Passiamo ora al retro del case, dove spiccano subito due supporti in metallo ancorati da due viti ciascuno e atti ad ospitare due SSD nel retro del tray della scheda madre nel caso in cui non volessimo/potessimo installare il tray frontale. I supporti sono collocati adeguatamente e facilmente removibili.

Ovviamente i due supporti sono contornati da diversi fori per il passaggio dei permettendo quindi di ottimizzare anche nel retro il cablaggio.

images/stories/Raijintek/Styx_Classic/interno/Raijintek-Styx-37.jpgimages/stories/Raijintek/Styx_Classic/interno/Raijintek-Styx-38.jpg

Rimosso uno dei supporti, vediamo come sia semplice installare un SSD sullo stesso.

Lo spazio fornitoci nel retro del case è di circa 1,5mm quindi dovremo utilizzare cavi flat o comunque cavi non troppi spessi per non piegare a seguire il pannello laterale sinistro.

Integrazione di sistemi a liquido

Passiamo ora ad analizzare l'aspetto funzionale e moddabile del Raijintek Styx Classico. Come avrete compreso da questa analisi, il Raijintek Styx Classic non è un case votato alla customizzazione o integrazione di base di un impianto a liquido, anche se Raijintek ha predisposto l'installazione di eventuali radiatori da 120mm o al massimo da 240mm. Noi consigliamo un'integrazione a liquido solo ad utenti esperti e l'installazione massima e classica di eventuali sistemi AIO. Ovviamente tutto ciò dipende dalla scelta dei componenti e tolleranze degli stessi nonché da quelle messe a disposizione da Raijintek nel case. Vediamo comunque cosa potremo eventualmente installare nel case.

Supporto Schede Video

  • Lunghezza fino a 280mm

Supporto Dissipatori Aria

  • Altezza fino a 180mm

Impianto a Liquido

  • Top: 2x 120mm Ventole/ AIO / Radiatori Liquido Custom
  • Fronte: Nessuna predisposizione
  • Retro: 1x 120mm Ventole/ AIO / Radiatori Liquido Custom
  • Retro Liquid: 1x 120mm AIO – SI Push/Pull
  • Fondo: 1x 120mm Ventole/ AIO / Radiatori Liquido Custom

Notiamo ed abbiamo conferma di quanto già detto, e cioè che nel Raijintek Styx Classic non potremo installare una configurazione spinta unita ad un impianto a liquido. La massima espressione sarebbe un sistema AIO per CPU e per una eventuale GPU se proprio ci tenete. I più esperti potranno integrare con le dovute misure un impianto a liquido Custom.