Tra simulazione e arcade



Finalmente siamo arrivati alla parte dedicata alla
giocabilità di questo titolo.
Come ripetuto numerose volte, nonostante DIRT abbia tutte le carte in regolare
per passare come una simulazione, non lo è del tutto. Le modalità classiche del
Rally ci sono, piloti e vetture anche, perché non è una simulazione ? La
domanda è spontanea, e la risposta forse un po’ meno, le principali cause di
questo mancamento sono dovute al Gameplay, forse troppo semplice e poco vicino
a quello che il campionato Rally in realtà rappresenta veramente.
Non sempre vi sarà facile giocare a DIRT, cosa intendiamo con questo ? Molto spesso ci siamo trovati alla guida di automobili non sempre giocabili ai massimi livelli, il loro comportamento poco sensibile e realistico, ci ha dato non pochi problemi. Potremmo giustificare questo anomalo comportamento dalla nostra Keybord, del resto i tastierini per lo sterzo sono tutt’altro che sensibili e indicati per questo genere di game. Abbiamo testato il gioco con un volante, tutto ciò ci ha fatto cambiare parzialmente idea, si notano in effetti dei miglioramenti, anche se rimane qualche dubbio sull’effettiva genuinità di questo gameplay.
Altro difetto che non passa di certo in osservato è rappresentato dalle delle vetture, che in molte situazioni non sembrano realmente toccare terra con le ruote. Proviamo a immaginare un asse centrale posto in basso della vettura, la sensazione è più o meno quella. Tutto questo si nota maggiormente quando siamo a velocità elevate, specie nei circuiti di terra, dove ci aspetteremmo una camminata più faticosa, dove magari la stessa auto quasi affonda nel terreno instabile.
Non pensate che DIRT sia un gioco non all’altezza del suo nome, tutt’altro, semplicemente bisogna sottolineare che chi lo compra, deve aspettarsi una giocabilità non ai livelli di una simulazione vera e propria, come potrebbe esserlo GTR2 ad esempio.
Graficamente parlando
Se fino a questo momento abbiamo valutato Colin McRae DIRT dal punto di vista della sua struttura e giocabilità, ora dobbiamo voltare totalmente pagina, analizzando il suo aspetto grafico. Possiamo mettere alla luce il fatto che Codemaster abbia compiuto un lavoro eccellente sotto questo punto di vista. In effetti, il primo approccio al gioco è legato strettamente a questo, ci lascia totalmente soddisfatti, soprattutto se riuscirete a giocare alla massima risoluzione. Utilizzando il termine “riuscirete” apriamo un discorso forse più tecnico che però non vogliamo approfondire più di tanto; nonostante DIRT, graficamente sia a dir poco sbalorditivo, c’è da sottolineare anche la sua “esigenza” in termini di hardware che non è di sicuro una “entry level”. Qui in basso la nostra configurazione hardware, il sistema operativo in uso è stato Windows Xp, ma lo abbiamo provato anche con Windows Vista.
Configurazione di prova:
Asus P5W DH
Deluxe
Intel Conroe E6300
Gainward Bliss 8600 GTS
OCZ PC2 8500 SLi Platinum
I risultati non sono molto incoraggianti, nonostante un livello di dettaglio medio, ancora non si raggiunge un Frame rate ottimale. Immaginate nelle situazione dove il sistema viene spinto maggiormente, terra, riflessi e detriti non contribuiscono molto, ma possiamo comunque disattivarli dal menù.
Come promesso non vogliamo dilungarci troppo su questo aspetto, quindi torniamo al discorso grafico aggiungendo altri piccoli dettagli come ad esempio la sporcizia e la polvere sulle vetture, l’effetto è realizzato veramente bene anche nei minimi particolari. Altrettanto ottimo è quanto realizzato per il danneggiamento delle auto e degli elementi presenti in pista, imparerete presto che un blocco di cemento non è affatto salutare, così come un muro di gomme!. In sostanza, il motore grafico convince sotto molti punti di vista!



In alta definizione, no…
Leggendo questa recensione, forse vi sarete chiesti perchè non si parla delle nuove librerie grafiche di Microsoft, è una domanda a cui cercheremo di dare una risposta. In realtà, come anche si potrebbe intuire dai requisiti consigliati (Windows Vista), DIRT, sarebbe dovuto essere a tutti gli effetti un titolo basato su DirectX 10. Abbiamo provato il gioco in entrambe le modalità grafiche, quindi DirectX 9 e 10, il livello di dettaglio e risoluzione è rimasto invariato ed risultati sono identici, non vi è una differenza sostanziale. Quello che colpisce maggiormente è sicuramente l’HDR, ma non si tratta di risoluzioni e qualità migliore, bensì’ un bagliore accecante che molto spesso è utilizzato in maniera eccessiva. Resta comunque d’impatto il livello dei dettagli presenti.
Conclusioni
Grafica:
Audio:
Giocabilità:
Durata:
Ci piace perché
-Grafica eccellente
-Tante modalità giocabili
Contro
-Troppo esigente e poco ottimizzato
-Gameplay imperfetto
Questo titolo non ci ha affatto deluso, anche se leggermente al di sotto delle nostre aspettative, avremmo di certo preferito una modalità di gioco che rendesse la simulazione il più possibile aderente alla realtà. Eccezionale invece dal punto di vista grafico, dove tutti i minimi dettagli si fanno notare con estremo piacere ma che purtroppo richiedono una configurazione piuttosto performante per poterne usufruire appieno.
Si ringrazia la Codemaster per averci fornito il titolo in questione.
Fabio Nardozzi (Smith)

