Geil Evo Corsa 4x4GB 2400 CL 11, un kit quad channel da corsa

Nell’acceso mercato delle memorie ad alte prestazioni solo pochi esemplari riescono ad emergere. Tra questi una menzione d’onore va alle GEIL EVO CORSA in grado di regalare forti soddisfazioni spingendosi oltre i limiti di targa impost dal produttore. In questo articolo analizzeremo il kit quad channel GOC316GB2400C11QC appartenente alla serie EVO Corsa, e caratterizzato da 4 banchi da 4GB con specifiche di funzionamento di 2400 MHz CL11. Questo kit è in grado di regalare grosse soddisfazioni ai Gamers ed agli Overclockers più evoluti ed è destinato principalmente alle CPU Sandy Bridge-E (LGA 2011) e alle nuove CPU Ivy Bridge (LGA 1155), caratterizzate da un controller migliorato rispetto alla precedente generazione Sandy Bridge. Verificheremo la competitività dei moduli con i classici test multimediali e di compressione nonché la propensione all’overclock, ovvero la predisposizione a lavorare a frequenze più alte di quelle di fabbrica. Saranno testate pertanto sia con una CPU Sandy Bridge-E che Ivy Bridge.

BrandGeIL
ModelloEvo Corsa 4x4GB 2400 CL 11, un kit quad channel da corsa

Test Sintetici

3D Mark 11

Ultimo benchmark prodotto da FutureMark, che richiede la presenza nel sistema di una scheda video con supporto alle API DirectX 11. La software house sviluppatrice afferma che i test sulla tessellation, l'illuminazione volumetrica e altri effetti usati nei giochi moderni rendono il benchmark moderno e indicativo sulle prestazioni “reali” delle schede video. 3DMark 11 Advanced Edition permette di impostare tre modalità di benchmark in DX11, Performance, High e Extreme. Il primo test, basato sullo scenario Deep Sea, non applica la tessellation ma fa uso di un sistema d'illuminazione e ombre marcato. Il secondo test, nuovamente fondato su Deep Sea, applica un livello di tessellation medio e riduce, anche in questo caso a livello intermedio, l'illuminazione. Il terzo test grafico, basato sullo scenario High Temple, ha un livello di tessellation medio e illuminazione ridotta. Il benchmark non sfrutta la tecnologia PhysX di Nvidia. I punteggi ottenuti rispecchiano la tendenza delle memorie a essere più efficienti alla frequenza più alta.

3D Mark Vantage

Benchmark sintetico sviluppato da FutureMark, richiede obbligatoriamente la presenza nel sistema di una scheda video con supporto alle API DirectX 10 e di un sistema operativo Windows Vista o Windows 7. Il benchmark si compone di 6 distinti test: 4 incentrati sulla GPU e 2 sulla CPU. I test si eseguono scegliendo tra 4 preset configurati da FutureMark, caratterizzati da un livello di carico di lavoro differente, così da meglio riprodurre lo scenario tipico di utilizzo del proprio sistema a seconda del tipo di configurazione Hardware in uso. Il software consente di impostare la configurazione Entry, Performance, High e Extreme. I test sono stati eseguiti nella sola modalità Performance. Questo test non è influenzato particolarmente dalla frequenza della memoria, in quanto stressa in misura minore il controller della memoria insito nella CPU.

PC Mark Vantage

Stesso discorso con il tool PCMark Vantage in cui sono stati eseguiti i soli test riguardanti la memoria: anche qui non sono state registrate differenze degne di nota tra i vari settings.