Enermax Ostrog: l’acquisto obbligato tra i mid-tower economici

Dato l’attuale panorama a livello economico molti produttori stanno immettendo nel mercato soluzioni caratterizzate da prezzi tendenti al ribasso. Il dilemma però è il solito, qual è il rapporto prezzo/prestazioni? Una scelta del genere implica che si debba lesinare sulla qualità costruttiva e sulle features, ma non è sempre così. Oggi vi presentiamo un cabinet molto economico marchiato Enermax, la quale ci ha abituato a soluzioni di qualità, con tecnicismi strutturali o progettuali di prim’ordine; questo implica che dobbiamo aspettarci molto da questa nuova soluzione. Ma di cosa stiamo parlando? Del cabinet Enermax Ostrog!

BrandEnermax
ModelloOstrog: l’acquisto obbligato tra i mid-tower economici
80su 100

Sistema e metodologia di test

Abbiamo testato il cabinet su una piattaforma X58, con il dissipatore Thermalright TRUE Spirit 120 sul sistema riportato in tabella, con temperatura ambiente di circa 24.0°C all’interno del cabinet (potrebbe esserci la variazione di un grado in senso positivo o negativo). L’utilizzo di questo dissipatore sarà esclusivamente in modalità high performance con due ventole Prolimatech BlueVortex da 1550RPM. Verranno effettuati i test esclusivamente in configurazione Push/Pull (P/Pull) al fine di verificare le performance di dissipazione termica all’interno del cabinet, e conseguentemente verificare al tipologia dei flussi d’aria dedicati. Sarà utilizzata anche una GTX 480 EVGA con backplate ed EVGA HighFlowBracket, con dissipatore reference; in sostanza è la scheda video che scalda più di tutte e quindi candidato ideale per la sessione di prova. Verrà confrontata la sua efficienza di dissipazione termica con altri modelli della concorrenza. Al fine di offrirvi maggiori informazioni abbiamo scelto di testare anche il comportamento, all’interno di questo cabinet chiuso e fonoisolato, dell’alimentatore passivo Seasonic 460W, e della sua influenza a livello termico sulle componenti all’interno del cabinet.

Abbiamo scelto di utilizzare come CPU un Core i7 920 revisione D0 in quanto permette di stressare in modo adeguato il dissipatore, grazie al suo TDP di circa 130W a default.

Abbiamo misurato le temperature in idle e in full load con il software Realtemp. Le temperature in full load sono state misurate dopo 30 minuti, minimo, di stress con Prime95 “InPlaceLargeFFTs” (massimo stress e consumo), benchmark noto per la sua capacità di stressare pesantemente la CPU, ben più di qualsiasi videogioco. La pasta termica usata è l’Arctic Cooling MX-4. Vogliamo precisare che la procedura di misurazione delle temperature è molto rigorosa; ogni dato riportato viene verificato, ricalcolato tramite test supplementari se sospetto ed inoltre è riposta molta attenzione alla Temperatura Ambiente (Tamb) di modo che i risultati siano il più possibile realistici, riproducibili e fondamentalmente corretti. Potete stare certi che quello che leggete qui, a parità di configurazione e settaggi corrisponde, entro l’errore sperimentale, al valore vero.

E’ stata utilizzata una sessione di test, alla seguente frequenza di lavoro: