Cooler Master Cosmos II, l'ultra tower spaziale

Cari lettori di Xtremehardware, oggi andremo ad analizzare un modello di cabinet davvero unico nel suo genere, un case mastodontico che ha suscitato un fortissimo interesse da parte dell’utenza appassionata: la seconda evoluzione del top di gamma Cooler Master, il Cosmos II! Il Cooler Master Cosmos II fa parte della categoria ultra-tower ed è il modello di punta della casa produttrice Taiwanese. Lo analizzeremo a livello strutturale ed anche per quanto riguarda le performance termiche ad aria, sia a default che in una configurazione potenziata; oltre a questo approfondiremo il discorso anche per quanto riguarda possibili integrazioni di sistemi a liquido dedicati. Vi auguriamo una buona lettura.

BrandCooler Master
ModelloCosmos II, l'ultra tower spaziale
90su 100

Sistema e metodologia di test

Abbiamo testato il Cosmos II con una piattaforma X58, installando sulla CPU core i7 920 il dissipatore Thermalright TRUE Spirit 120, con temperatura ambiente di circa 24.0°C all’interno del cabinet (potrebbe esserci la variazione di un grado in senso positivo o negativo). L’utilizzo di questo dissipatore sarà esclusivamente in modalità high performance con due ventole Prolimatech BlueVortex da 1550RPM. Verranno effettuati i test esclusivamente in configurazione Push/Pull (P/Pull) al fine di verificare le performance di dissipazione termica all’interno del cabinet, e conseguentemente verificare la tipologia dei flussi d’aria dedicati. Sarà utilizzata anche una GTX 480 EVGA con backplate ed EVGA HighFlowBracket, con dissipatore reference; in sostanza è la scheda video che scalda più di tutte e quindi candidato ideale per la sessione di prova. Al fine di valutare nel miglior modo possibile l'efficienza della dissipazione termica del case, è stato utilizzato un profilo della ventola della GTX 480 con RPM fissi all’85%, tale da permettere una valutazione più accurata della comparativa e dei singoli modelli presi in esame.

Verrà confrontata la sua efficienza di dissipazione termica con altri modelli di cabinet di ultima generazione.

Abbiamo misurato le temperature in idle e in full load con il software Realtemp. Le temperature in full load sono state misurate dopo 25 minuti di stress con Prime95 “InPlaceLargeFFTs” (massimo stress e consumo), benchmark noto per la sua capacità di stressare pesantemente la CPU, ben più di qualsiasi videogioco. La pasta termica usata è l’Arctic Cooling MX-4. Vogliamo precisare che la procedura di misurazione delle temperature è molto rigorosa; ogni dato riportato viene verificato, ricalcolato tramite test supplementari se sospetto ed inoltre è riposta molta attenzione alla Temperatura Ambiente (Tamb) di modo che i risultati siano il più possibile realistici, riproducibili e fondamentalmente corretti. Potete stare certi che quello che leggete qui, a parità di configurazione e settaggi corrisponde, entro l’errore sperimentale, al valore vero.

E’ stata utilizzata una sessione di test, alla seguente frequenza di lavoro: