Recensione SilenX iXtrema IXC-120C

Recensione SilenX iXtrema IXC-120C

70su 100

dissipatori/recensione-silenx-ixtrema-ixc-120c.htmlCi accingiamo a provare un dissipatore costruito dalla casa americana SilenX che è specializzata nella produzione di componenti per il raffreddamento (ventole, dissipatori per CPU, GPU e memorie) la cui principale caratteristica è la silenziosità.


Il dissipatore in questione è il SilenX iXtrema SX-120C che sia come aspetto che come specifiche dichiarate dal costruttore si presenta veramente bene.

Il dissipatore si presenta nella tipica scatola trasparente in cui è possibile apprezzare le generose dimensioni nonché la ventola una 12 cm di colore chiaro con dei led posti al centro della ventola.

Il dissipatore nella sua confezione

All’interno della confezione oltre al dissipatore troviamo

Una scatolina contenente le varie staffe per i socket 462, 478, 754 e 775;Un tubetto di pasta termoconduttiva;Un foglio contenente le istruzioni di montaggio;Il potenziometro che consente di variare la velocità di rotazione della ventola.

Accessori corredati al dissipatore

Le principali caratteristiche dissipatore sono riassunte di seguito:

ØDimensioni: 140mmx140mmx60mm;

ØPeso: 785 grammi;

ØMateriali: rame;

ØVentola: 12x12 cm;

ØVelocità ventola: 1000-2200 RPM ;

ØLivello rumore:12-24 dB;

ØAir Flow: 37,5-77,5 CFM

Il dissipatore è completamente in rame con delle alette di raffreddamento che si presentano con un profilo avente una superficie irregolare per smaltire meglio il calore nell’ambiente circostante:



Vista superiore del dissipatore

In evidenza l’attacco a clip del dissipatore che viene fissato ai supporti da montare sulla scheda madre con delle viti.

Vista frontale del dissipatore

La seguente vista del dissipatore evidenzia come la lappatura della superficie di contatto con la CPU sia levigata in maniera non eccelsa.

Vista della superficie di contatto del dissipatore con la CPU

Un po’ di teoria

Adesso introduciamo dei semplici concetti che ritorneranno utili quando andremo a commentare i risultati delle misure.

Smaltimento del calore prodotto dalla CPU

Il principio funzionamento di questo tipo di dissipatori è veramente semplice. Il calore prodotto dal componente da raffreddare è trasmesso per conduzione al metallo del dissipatore, che provvede allo smaltimento nell'ambiente circostante (solitamente l'interno del case) per convezione.

Si parla di conduzione termica quando il passaggio di calore tra un corpo ed un altro avviene per contatto (è il caso dell’IHS della CPU con la base del dissipatore).

Mentre si parla di convenzione quando un fluido (come l'acqua o l'aria) entra in contatto con un corpo la cui temperatura è maggiore di quella del fluido stesso posto al di sotto. Aumentando di temperatura, il fluido a contatto con l'oggetto si espande e diminuisce di densità, generando moti convettivi in cui il fluido caldo sale verso l'alto e quello freddo scende verso il basso (convezione naturale). Nel nostro caso le alette del dissipatore entrano in contatto con l’aria presente nel case creando il fenomeno della migrazione del calore dalle alette stesse del dissipatore verso l’aria circostante.

Quindi il calore prodotto dal processore viene trasmesso per conduzione al metallo del dissipatore il quale a sua volta lo trasmette per convenzione all’ambiente circostante (l’aria all’interno del case).

I parametri che incidono maggiormente sull’efficienza dei processi di conduzione e convenzione sono i seguenti:

- il metallo con cui è costruito il dissipatore: per esempio il rame è un conduttore migliore del ferro;

- la massa totale del dissipatore: a parità di altre condizioni maggiore sarà la massa a contatto della fonte di calore e più “capace” sarà il dissipatore di smaltire il calore;

- la quantità di superficie radiante: a parità di altre condizioni maggiore sarà la superficie radiante è più facile sarà lo smaltimento del calore nell’ambiente circostante;

- la forma della superficie radiante: a parità di altre condizioni il profilo della superficie radiante incide sulla generazione dei moti convettivi che portano il calore a passare dal dissipatore all’aria circostante.

Per questo motivo il dissipatore in esame è fatto in rame, ha una massa consistente e le alette sono fatte in maniera tale da presentare una superficie maggiormente esposta all’aria circostante, e con profilo irregolare così da sollecitare un miglior passaggio di calore dal dissipatore all’aria circostante. Inoltre è presente pure la ventola che raffredda il corpo del dissipatore agevolando questi processi e consentendo al dissipatore di fare meglio il proprio lavoro.

Misurazione della temperatura in una CPU Intel Core 2 Duo

I processori Core 2 Duo hanno introdotto un metodo molto efficiente e innovativo rispetto al passato per ottenere il miglior compromesso tra la gestione dei consumi energetici e le elevate performances. Il metodo si basa su una nuova tecnologia di misurazione della temperatura che avviene tramite dei sensori termici digitali detti appunto Digital Thermal Sensors (DTS).


Quattro sensori digitali sono inseriti in posizioni vitali del processore, permettendo una rapida e accurata lettura delle temperature.

I processoriCore 2 integrano quattro sensori di temperatura (due per core). Il fatto che i sensori siano digitali, fa sì che siano considerevolmente più piccoli della precedente generazione di sensori analogici e quindi siano più vicini al punto caldo, fornendo così la lettura della temperatura in maniera più veloce e accurata. Queste misurazioni sono utilizzate sia per regolare la velocità delle ventole che per fare da feedback a dei meccanismi di protezione del processore che scattano se le temperature rilevate superano delle soglie critiche.

Un altro punto di misura della temperatura del processore è la misura fatta sul case del processore e serve essenzialmente a misurare la temperatura del case esterno del processore. Il punto di misura è schematizzato nella seguente figura:

La temperatura del case è la temperatura definita nel centro geometrico del package. Questa temperatura serve a calcolare il cosiddetto Thermal Profile. Questa grandezza consente di calcolare la massima temperatura del case in funzione della potenza che può essere dissipata dal processore, e viene utilizzata assieme alla temperatura misurata dal DTS per controllare la velocità delle ventole e per proteggere il processore da guati derivanti da temperature di esercizio troppo elevate.

Sistema di prova e metodologia dei test

Come sistema di prova è stata utilizzata una scheda madre equipaggiata con chipset Intel 975x e come processore un Conroe E4600.

La prova è stata fatta utilizzando WindowsXP SP2 utilizzando l’applicativo per la rilevazione della temperatura che si chiama TAT (Thermal Analysis Tool di INTEL) che si interfaccia con i sensori DTS presenti all’interno del processore e ne rileva i valori.

Inoltre è stata fatta una misurazione con un DMM (Digital MultiMeter), utilizzando una sonda di temperatura termocoppia tipo K, per misurare la temperatura tra il dissipatore e la superficie della CPU per verificare come il dissipatore sia in grado di smaltire il calore e quale sia il valore raggiunto dal case del processore durante la prova. C’è da dire che per motivi di raggiungibilità la temperatura non è stata misurata così come definito nei datasheet Intel cioè nel centro geometrico del case, ma lateralmente allo stesso. Comunque la misura costituisce una buona indicazione di come varia la temperatura nel case in funzione delle varie condizioni di utilizzo del processore, e di come il dissipatore sia capace di assorbire il calore generato sul case del dissipatore.

La prova è stata condotta impostando le configurazioni di misura del computer da bios, utilizzando l’applicativo Orthos SP 2004 per simulare il carico del computer full su entrambi i core.

I valori sono stati rilevati dopo circa 5-6 minuti di permanenza del sistema nella condizione di carico di idle o di carico full per avere dei valori stabili e non transitori.

I valori di temperatura sono stati rilevati prima sul dissipatore in prova SilenX, e successivamente nel dissipatore di riferimento Zalman CNPS 7700 CU rilevati nelle stesse condizioni di utilizzo. Sono state fatte delle misurazioni impstando le ventole dei due dissipatori al minimo e successivamente al massimo sia in condizioni di idel che di carico full.

Di seguito il dettaglio della piattaforma utilizzata per i test:

Piattaforma utilizzata per i test
ProcessoreCore 2 Duo E6400
Scheda MadreAsus P5W64 bios 0215
ChipsetIntel 975x
Ram2x1gb ddr2 Gskill F2-6400PHU2-2GBHZ (0606)
Scheda VideoPeak Nvidia GeForce 6600 GT 256 MB 256 bit GDDR3
Hard DiskHD Western Digital Caviar 80 GB PATA 100 8 MB buffer
RaffreddamentoDissipatore in prova: SilenX SX-120C Riferimento: Zalman 7700 CU
Alimentatore485 watt Enermax EG495AX-VE(W) SFMA
Sistema OperativoWindows XP Professional SP2
Strumenti di misura e benchmarkingIntel TAT (Termal Analysis Tool) DMM con termocoppia di tipo K Orthos SP 2004
Temperatura ambiente23 °C

Ecco come si presenta il dissipatore in azione con il led blu accesi:

Risultati delle prove

I risultati delle prove hanno evidenziato un vantaggio dello Zalman rispetto al SilenX in tutte le condizioni di utilizzo. Questo risultato a prima vista, interpretato in maniera superficiale, potrebbe denotare una supremazia assoluta che denota una migliore qualità costruttiva e una migliore impostazione progettuale dello Zalman rispetto al SilenX.

Andando a fare un ragionamento più approfondito si vede come lo Zalman forte della sua massa, che è di circa il 15% maggiore rispetto al SilenX (918gr contro 785gr), presenta una migliore capacità di dissipazione del calore (per quanto detto nel paragrafo dei principi teorici).

Di contro il SilenX pur avendo una massa ridotta rispetto allo Zalman, presenta in proporzione, una migliore capacità di dissipazione del calore il che denota una migliore progettazione dovuta anche al profilo irregolare delle alette, che consentono una maggiore dissipazione del calore nell’ambiente circostante. L’impressione di un’ottima progettazione alla base del SilenX, mirata ad ottenere un buon compromesso tra la dissipazione del calore e la silenziosità in qualsiasi condizione di utilizzo, è anche confermata dalla ventola che girando a regimi più alti della ventola dello Zalman (2200 RPM max contro 2000 RPM max), ed avendo un’ottima qualità costruttiva, è praticamente inudibile.

Anche le misurazione fatte con il DMM confermano la migliore capacità di dissipazione del calore dello Zalman forte della sua massa, che è di circa il 15% maggiore rispetto al SilenX (918gr contro 785gr). Facendo lo stesso ragionamento fatto prima in proporzione il SilenX è molto più efficiente essendo anche inudibile.

Inoltre c’è anche da osservare come il SilenX consenta in generale di tenere le temperature del case del processore molto al di sotto di quella che è la soglia critica indicata da intel pari a 60 °C, oltre la quale scattano i meccanismi di protezione che portano in casi estremi allo spegnimento del processore.

Conclusioni

Prestazioni:                        

Rapp qualità/prezzo:     

Giudizio Complessivo:       

Il SilenX iXtrema SX-120C, si è comportato bene nei test effettuati, raggiungendo l’obiettivo per il quale è stato progettato che è quello di avere una buona capacità di dissipazione in condizioni di funzionamento di silenzio assoluto.

Altro pregio, è dettato sicuramente dall'effetto garantito dai led blu che contraddistinguono tale dissipatore e che lo faranno di sicuro apprezzare dai modders che amano mettere in evidenza l’interno del case.

In assoluto questo dissipatore è consigliatissimo per che privilegia il silenzio di esercizio rispetto a tutte le altre caratteristiche tecniche.

Tra i difetti annoveriamo l’elevato ingombro che non permetterà il montaggio di tale dissipatore su tutte le schede madri e all’interno di tutti i case (c’e’ bisogno di sazio e dia ria attorno a tale dissipatore).

Altro difetto è il prezzo che è abbastanza elevato, ma che è allineato con quello dei dissipatori che adottano soluzioni costruttive e progettuali simili, unite all’impiego di materiali di alta qualità. Il dissipatore al momento è commercializzato negli USA con un prezzo di circa 50 USD.

VINCENZO PARRELLO