L’EPOMAKER Carbonis va dunque ad affiancarsi al, passateci il termine, fratello di nome ma anche di fatto EPOMAKER Carbon X con il quale condivide materiali e componentistica. L’unica vera differenza risiede nella forma e nel design. Due mouse ultraleggeri della stessa ‘’famiglia’’.
L’odierno EPOMAKER Carbonis si rivolge ad utenti con mani medio-grandi che prediligono mouse ergonomici senza sacrificare il peso complessivo. Una volta scegliere un mouse ergonomico e per destrorsi voleva dire portarsi a casa un mouse da almeno 100 gr. Oggi parliamo in altri termini e il peso si è letteralmente dimezzato grazie a nuovi materiali per la realizzazione delle scocche. Infatti parliamo di un mouse con una scocca realizzata in fibra di carbonio composito (che ovviamente non è carbonio puro). Un materiale che nella sua interezza offre l’incredibile rapporto peso/robustezza. Ciò permette di avere un mouse longevo e difficile da rompere (la scocca) o quasi.
Oltre al peso il Carbonis offre un design invidiabile soprattutto in questa colorazione Nero/Viola che a quanto pare non è più tanto facilmente reperibile (nel caso in cui foste una sorta di collezionisti di mouse da gioco). Design caratterizzato da una texture damascata opaca a cui si unisce un piccolo display LCD informativo delle principali impostazioni del mouse.
A completare la dotazione sono gli switch ottici, il sensore ottico PAW3950 e il polling rate massimo di 8.000 Hz.
L’unico neo e contro di tanti aspetti positivi rimane l’autonomia della batteria che con un utilizzo classico a 1.000 Hz raggiunge ancora circa una settimana per poi crollare del tutto in una giornata portando il polling rate al massimo impostabile di 8.000 Hz.
Per circa 60/70 € l’EPOMAKER Carbonis rimane comunque una valida scelta che non vi farà, grazie alla dotazione di caratteristiche, rimpiangere la scelta.
Si Ringrazia EPOMAKER per il sample fornitoci
Tommaso Mele