ASUS ROG STRIX Z270G Gaming

Proseguiamo la nostra analisi delle nuove schede madri basate su PCH Z270 e compatibili con i nuovi processori Intel Kaby Lake con la ASUS ROG STRIX Z270G Gaming. Modello in formato Micro-ATX e appartenente alla nuova serie di schede madri STRIX che ASUS man mano sta ampliando con nuovi modelli. La serie STRIX, possiamo sicuramente affermare, risulta essere la serie Gaming del colosso Taiwanese. Essa riesce a coniugare caratteristiche derivanti dalla serie Maximus, rinomata per la qualità e prestazioni dei propri modelli, a caratteristiche prettamente da Gaming come Retroilluminazione RGB grazie al sistema AURA, design aggressivo e moderno, connettività anche Wi-Fi e molto altro ancora che vedremo nel corso di questa recensione.

BrandASUS
ModelloROG STRIX Z270G Gaming

3Dmark 13

Versione più recente (2013) nonché il punto di riferimento dei test grafici in ambito DirectX 11 è prodotto dalla Futuremark per misurare le prestazioni del comparto hardware grafico. Include 3 diversi benchmark (IceStorm, CloudGate e FireStrike) progettati per una tipologia specifica di hardware, dagli smartphone alle potenti schede grafiche di ultima generazione. La versione utilizzata FireStrike, compatibile solo con il sistema operativo Windows, fa un uso non intensivo delle librerie grafiche Microsoft DirectX 11.1 ed effettua calcoli sia di tipo grafico che della fisica degli oggetti e misto. Al termine restituisce una media dei valori ottenuti sui singoli test che andranno a contribuire sul valore finale. Più alto è questo valore più performante è il sistema utilizzato.

Aida64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un utility di bench in grado di testare la memoria e i vari stadi di cache presenti all’interno del processore. I valori restituiti da entrambe le versioni si sono dimostrati abbastanza reali e veritieri e rispecchiano la tendenza crescente proporzionale alla frequenza di lavoro del kit, per cui il tool beneficia della maggiore frequenza di lavoro delle RAM.