ASUS Maximus VIII Impact

Dopo la recensione della Maximus VIII GENE (QUI) non potevamo non testare anche la più piccola e compatta ASUS Maximus VIII Impact della sempre apprezzata e florida serie ROG. Chi non conosce la Maximus VIII Impact? Ben pochi sicuramente, essendo uno dei modelli più gettonati quando si vuole assemblare un Mini-PC senza sacrificare alcun comparto quale può essere quello dell’overclock, della stabilità e così via. La nuova Maximus VIII Impact come anche gli altri nuovi modelli offrirà un nuovo look, nuove caratteristiche e nuove prestazioni. Vedremo nel corso di questa recensione i nuovi sviluppi fatti da ASUS e giusto per citarne uno la nuova Power Board III o per meglio dire il nuovo PCB con le fasi di alimentazione, cuore vitale, e controllo di questo piccolo mostriciattolo di potenza.

BrandASUS
ModelloMaximus VIII Impact

Test compressione dati e multimedia

WinRAR

WinRAR, famoso software di compressione e decompressione di archivi di dati. Al suo interno è presente un’utility di benchmark che comprime un file standard atto a tale scopo; il software provvede a restituire il valore di compressione espresso in KB/s. Il grafico rispecchia la tendenza del software a beneficiare maggiormente della frequenza di lavoro delle memorie.

Cinebench R15

Software prodotto dalla Maxon nell’ultima versione, permette tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali di testare le performance della CPU. Il test della CPU è stato eseguito utilizzando tutti i core presenti all’interno del processore. Quest’ultima release utilizza il motore di rendering Cinema 4D. Come si evince dal grafico, i valori alle varie frequenze sono pressoché identici.

wPrime

wPrime è un benchmark multi-threaded in versione freeware che permette di testare il sistema, ed in particolare la cpu, ad eseguire il calcolo della radice quadrata di una enorme quantità di numeri (fino a 32 miliardi) con un algoritmo basata sulla programmazione multithread. wPrime può essere eseguito in modalità 32M (performance test) o 1024M (stability test), a seconda del numero di thread configurati per l'esecuzione dei calcoli. I valori ottenuti possono essere salvati e condisivisi on line. Inoltre la compatibilità e l'identificazione alla piattaforma ed hardware sono assicurate dall'integrazione del codice del conosciuto CPU-Z. Test eseguito a 32M.