ASUS Maximus VIII GENE

Quest’oggi torniamo a parlarvi di schede madri della serie ROG, acronimo di Republic Of Gamers, di ASUS e lo faremo con la piccola ma gettonata ASUS MAXIMUS VIII GENE. ASUS da sempre con la serie ROG offre prodotti ad alte prestazioni specialmente nel campo delle schede madri e delle schede video. La qui presente Maximus VIII GENE si rinnova con il nuovo chipset Z170 di Intel per supportare a pieno l’architettura Skylake dell’omonima azienda di Cupertino. Ormai i più sapranno che le “dimensioni non contano” almeno in ambito tecnologico. La Maximus VIII GENE, come vedremo, offre davvero tante caratteristiche e funzionalità che permetteranno di avere una scheda madre adatta ai più svariati utilizzi, incluso l’overclock spinto visto che tra le fila degli overclockers di HWBOT i modelli della serie ROG di ASUS sono sempre i più apprezzati proprio per diverse caratteristiche volte a questa pratica. Non perdiamo altro tempo e procediamo subito.

BrandASUS
ModelloMaximus VIII GENE

Test Sintetici

3Dmark 13

Versione più recente (2013) nonché il punto di riferimento dei test grafici in ambito DirectX 11 è prodotto dalla Futuremark per misurare le prestazioni del comparto hardware grafico. Include 3 diversi benchmark (IceStorm, CloudGate e FireStrike) progettati per una tipologia specifica di hardware, dagli smartphone alle potenti schede grafiche di ultima generazione. La versione utilizzata FireStrike, compatibile solo con il sistema operativo Windows, fa un uso non intensivo delle librerie grafiche Microsoft DirectX 11.1 ed effettua calcoli sia di tipo grafico che della fisica degli oggetti e misto. Al termine restituisce una media dei valori ottenuti sui singoli test che andranno a contribuire sul valore finale. Più alto è questo valore più performante è il sistema utilizzato.

Aida64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un utility di bench in grado di testare la memoria e i vari stadi di cache presenti all’interno del processore. I valori restituiti da entrambe le versioni si sono dimostrati abbastanza reali e veritieri e rispecchiano la tendenza crescente proporzionale alla frequenza di lavoro del kit, per cui il tool beneficia della maggiore frequenza di lavoro delle RAM.