One Week, One Distro: MX Linux 19.2 Patito Feo
-

MX Linux 19.2 Patito Feo è indubbiamente la Distribuzione del momento.
Nel corso degli ultimi anni, grazie ad idee rivoluzionarie e innovative, il Team di sviluppo è riuscito a portare per mano questa Distro sino a raggiungere la prima posizione nella classifica di Distrowatch. Forte di una comunità estremamente attiva e partecipe MX Linux ha raggiunto risultati incredibili riuscendo a competere alla pari con rivali del calibro di Ubuntu, Fedora e Linux Mint.
Cosa la rende così speciale? Scopriamolo insieme.
Un po’ di storia
M e X non sono altro che l’unione della prima e dell’ultima lettera rispettivamente di Mepis e di antiX. E’ infatti proprio dalla collaborazione tra ex Sviluppatori di questi due progetti che nel 2013 ha avuto origine MX Linux.

Il Team di antiX contribuì introducendo il sistema di generazione ISO, la tecnologia Live-USB/DVD e permettendo al progetto di essere elencato su Distrowatch come una versione della stessa antiX. Tre anni dopo, con il rilascio della prima Beta pubblica (MX-16), la Distribuzione ottenne finalmente la propria pagina separata sul noto sito di comparazioni.
Lo scopo principale di MX Linux è quello di mettere a disposizione degli utenti un sistema snello, elegante, efficiente e soprattutto facile da configurare. Per raggiungere questo obiettivo si è deciso infatti di includere una certa quantità di software proprietario.
I ferri del mestiere
Ancora una volta il nostro compagno di avventura sarà il fedele Laptop HP Envy 15 che, dopo aver subito una formattazione totale dell’Hard Disk, ora è più snello che mai essendosi liberato definitivamente di Windows 10 per lasciare spazio a Ubuntu 20.04 e MX Linux 19.2 in dual-boot.
-

MX Linux 19.2 Patito Feo è indubbiamente la Distribuzione del momento.
Nel corso degli ultimi anni, grazie ad idee rivoluzionarie e innovative, il Team di sviluppo è riuscito a portare per mano questa Distro sino a raggiungere la prima posizione nella classifica di Distrowatch. Forte di una comunità estremamente attiva e partecipe MX Linux ha raggiunto risultati incredibili riuscendo a competere alla pari con rivali del calibro di Ubuntu, Fedora e Linux Mint.
Cosa la rende così speciale? Scopriamolo insieme.
Un po’ di storia
M e X non sono altro che l’unione della prima e dell’ultima lettera rispettivamente di Mepis e di antiX. E’ infatti proprio dalla collaborazione tra ex Sviluppatori di questi due progetti che nel 2013 ha avuto origine MX Linux.

Il Team di antiX contribuì introducendo il sistema di generazione ISO, la tecnologia Live-USB/DVD e permettendo al progetto di essere elencato su Distrowatch come una versione della stessa antiX. Tre anni dopo, con il rilascio della prima Beta pubblica (MX-16), la Distribuzione ottenne finalmente la propria pagina separata sul noto sito di comparazioni.
Lo scopo principale di MX Linux è quello di mettere a disposizione degli utenti un sistema snello, elegante, efficiente e soprattutto facile da configurare. Per raggiungere questo obiettivo si è deciso infatti di includere una certa quantità di software proprietario.
I ferri del mestiere
Ancora una volta il nostro compagno di avventura sarà il fedele Laptop HP Envy 15 che, dopo aver subito una formattazione totale dell’Hard Disk, ora è più snello che mai essendosi liberato definitivamente di Windows 10 per lasciare spazio a Ubuntu 20.04 e MX Linux 19.2 in dual-boot.
Ciao! Sembra che tu sia interessato a questa conversazione, ma non hai ancora un account.
Stanco di dover scorrere gli stessi post a ogni visita? Quando registri un account, tornerai sempre esattamente dove eri rimasto e potrai scegliere di essere avvisato delle nuove risposte (tramite email o notifica push). Potrai anche salvare segnalibri e votare i post per mostrare il tuo apprezzamento agli altri membri della comunità.
Con il tuo contributo, questo post potrebbe essere ancora migliore 💗
Registrati Accedi