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[GUIDA]Le basi,la tecnica e l'evoluzione del Liquid Cooling

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    tom1
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    #4
    20140116138987141118720.png

    E’ formato da due camere costituite da una serpentina di canaline in cui passa il liquido ricoperta da alette che, attraverso l’immissione di aria, consentono di abbassare la temperatura del liquido all’interno delle stesse.

    coolgatehd.jpg

    In pratica il liquido del nostro impianto entra da un raccordo, riempie la camera di entrata del radiatore e risalendolo passa alla camera d’uscita. Nel frattempo il liquido riscalda la superficie lamellare cedendo ad essa l’energia termica accumulata.

    Le ventole poi immettendo l’aria tra le lamelle, le raffreddano, permettendo così la cessione del calore all’ambiente esterno.

    E9AzbIu.png

    Se il nostro impianto lavora degnamente, ci sarà sempre una differenza di temperatura tra il liquido che entra nel radiatore, e il liquido che ne esce.

    A livello di materiali esistono radiatori interamente in rame (full copper) che sono i più performanti, altri che hanno le celle in rame e il corpo alettato in alluminio, altri di solo alluminio.

    I radiatori si misurano in numero di ventole (generalmente da 120 o 140, che sono le più diffuse) installabili su di essi e per le quali hanno ovviamente i fori predisposti.

    Per fare un esempio un radiatore delle dimensioni e per la predisposizione di una sola ventola da 120mm è detto monoventola o radiatore da 120.

    Un radiatore da 360 è anche detto un 3x120 oppure triventola.

    Lo stesso vale per i radiatori che utilizzano ventole da 140.

    copptercgradi.png.png

    Ci sono poi radiatori anche ad esempio da 200, che vanno accoppiati con ventole da 200mm.

    I radiatori poi si distinguono anche per il loro spessore.

    Vengono definiti slim i radiatori con spessore di 30mm.

    Gli altri radiatori sono da 45mm, da 60mm oppure da 80mm (detti monsta).

    Più un radiatore è spesso più le prestazioni sono elevate (ma lo sono anche l’ingombro il peso e il costo!)

    20140116138987047179419.png

    I radiatori hanno anche diversa densità lamellare (in inglese fins per inch, FPI) il che li rende maggiormente performanti con alcune ventole rispetto ad altre.

    FPI-Comparison.png

    In pratica più basso è questo valore, più il nostro radiatore sarà predisposto per lavorare con ventole anche a bassi rpm. Viceversa se il valore FPI è alto, dovremmo scegliere delle ventole ad alti rpm. Generalmente i radiatori con spessore di 45mm o 60mm e oltre hanno basso FPI, mentre quelli cosidetti SLIM per ovviare alla loro ridotta capacità dissipante devono lavorare con maggiori CFM, a parità di watt da dissipare.

    Questo comporta ovviamente l’utilizzo di ventole ad alti rpm, a discapito della silenziosità del nostro sistema.

    Per questo la scelta del radiatore perfetto per il nostro sistema dipende

    1-Dal case che utilizziamo e dalle sue predisposizioni (a meno che si voglia fare a meno di integrare internamente il radiatore)

    2-Dallo spazio che abbiamo a disposizione (allo spessore del radiatore va sommato per lo meno quello di una ventola da 25mm o 34mm)

    3-Dalle ventole che intendiamo utilizzare

    Per le prestazioni dei vari radiatori in commercio, vi rimando a qualche review e roundup.

    BUNDYMANIA USER REVIEW TRIPLE RADIATOR 360 ROUNDUP WITH 22 RADS

     

    MARTINSLIQUIDLAB 360 RADIATOR SHOOTOUT

     

    HESmelaugh TRIPLE RADIATOR REVIEW (2009)

    20140116138987215205242.png

    Le ventole verranno abbinate al radiatore e avranno la funzione di dissiparlo favorendo così la cessione del calore prodotto verso l’ambiente esterno.

    0f5819b1.jpg

    La scelta per le ventole da utilizzare dipende dal tipo di radiatore, partendo dal presupposto che è meglio prediligere ventole orientate a generare buone pressioni statiche, piuttosto che al pescaggio.

    Le ventole possono essere posizionate in due modi e poi in combinazione:

    PUSH : che soffiano aria dentro al radiatore

    PULL : che aspirano aria dal radiatore e la cedono all’esterno

    PUSH-PULL : utilizzare due ventole, una in push e l’altra in pull.

    a5a0357c_vbattach179858.png

    La rete è piena di esempi di vario tipo su quale sia il metodo migliore e in particolare se valga la pena di utilizzare il push-pull, in quanto i vantaggi prestazionali di questo tipo di soluzione vanno rapportati al costo dell’acquisto, all’ingombro e al rumore prodotto dal doppio delle ventole.

    E' altresi possibile utilizzare dei convogliatori per massimizzare il flusso di aria delle ventole sul radiatore.

    QUALI SONO LE VENTOLE CHE CONSIGLIATE?

    Ribadisco che la rete è piena di roundup, recensioni e quant'altro su tutte le ventole prodotte negli ultimi anni.

    Dalla mia esperienza elenco qui alcune ventole (molte delle quali ho persoanlmente provato) che sono riconosciute un pò da tutti come le migliori, per lo meno nell'ambito del liquid cooling

    • Alpenföhn WINGBOOST

    • Cooler Master JETFLO

    • Corsair AIR SERIES SP

    • Cougar VORTEX
    • Noctua NF-F12 PWM

    • Scythe GENTLE TYPHOON

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      tom1
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      #5

      20140116138988804111182.png

      20140116138989469111619.png

      ddc-exploded-02.jpg

      Venaimo al vero e proprio cuore pulsante del nostro impianto! La pompa infatti aspira il liquido e lo fa circolare il lnel nostro loop , spingendolo in tutti i waterblock e radiatori.

      Come abbiamo detto a inizio guida, prima le pompe per l’impianto a liquido venivano “prese in prestito” dalle soluzioni utilizzate per gli acquari, ed erano pompe che funzionavano direttamente collegate alla 220v. Con l’evoluzione di questo settore abbiamo oggi pompe che funzionano a 12v, quindi collegate ai molex del nostro alimentatore. Esistono anche pompe a 24v che si pilotano con dei controller specifici.

      Le caratteristiche di una pompa sono essenzialmente due, portata e prevalenza.


        [*=center]La portata di una pompa (prendendo in prestito la definizione dalla fluidodinamica) è la quantità di fluido che attraversa una sezione di area A nell'unità di tempo, e si misura in Litri all’ora (l/h)


        [*=center]La prevalenza è il dislivello massimo di sollevamento che una pompa può complessivamente far superare all'acqua. E, nell’ambito che stiamo trattando, si misura in metri.

      Possiamo tranquillamente affermare che è quest’ultima caratteristica, la prevalenza, da tenere maggiormente in considerazione quando dobbiamo scegliere la pompa per il nostro impianto.

      La portata di una pompa infatti è un valore “ideale”, cioè calcolato come se il fluido non dovesse attraversare nulla (mentre nel nostro impianto passa attraverso waterblock e radiatori) e scorresse in linea retta (mentre nel nostro impianto sono frequenti curve, angoli, tratti in cui il flusso è in salita o in discesa).

      La prevalenza in parole povere è la “forza bruta” della nostra pompa, di spingere il liquido si attraverso parti più restrittive, sia in salita. Quindi maggiora sarà la prevalenza della nostra pompa, maggiore sarà la sua capacità di spinta del liquido attraverso waterblock,radiatori,curve ecc… e senza andare a influire in maniera negativa sul nostro flow rate.

      Il flow rate è il valore del flusso che scorre nel nostro impianto, più avremo prestazioni elevate in termini di raffreddamento. Tuttavia le differenze non sono così marcate, se parliamo di flussi elevati. Se invece il nostro flusso è relativamente basso

      Una volta montato il nostro loop possiamo, se vogliamo, misurare il nostro flow rate avvalendoci di un flussimetro e di un controller che ci permetta di convertire il suo segnale.

      Sul mercato esistono diverse pompe, come meccanica diciamo che sono pochi i modelli, poi sono i singoli produttori a personalizzarle. Le più diffuse possiamo dire che sono sicuramente LAING DDC e LAING D5 (poi distribuite in vari modelli come koolance pmp400 e swiftech mcp355 per la DDC e vari modelli tipo Alphacool VP665, SWIFTECH MCP655).

       

      Tutte le pompe hanno un in e un out. Dall'in ovviamente aspirano il liquido, dall'out lo spingono. Tuttavia esistono, in particolare per i modelli più diffusi visti sopra dei TOP aftermarket, che vengono prodotti da varie case.

      20140116138989277159026.png

      Il top si sostituisce a quello originale e ha fondamentalmente due funzioni :

      - Aumenta la configurabilità della pompa (ad esempio ha qualche ingresso in più

      - Ne aumenta le prestazioni

      - Ha ovviamente il suo impatto estetico

      20140116138989278885817.png

      QUALI SONO LE POMPE SUL MERCATO??

      Facendo qualche nome :

      ALPHACOOL

      Dc-Lt, link

      20140116138989352146747.png

      EHEIM

      1046 1048 1260, 1262 ecc (pompe da acquario)

      https://www.eheim.com/en_GB/products/technology/pumps/universal

      EheimUniversalPumps.jpg

      KOOLANCE

      PMP-300 Pump, G 1/4 BSP - Koolance

      20140116138989353114230.png

      PMP-400 Pump, ID 10mm (3/8in) - Koolance

      20140116138989353246455.png

      PMP-450 Pump, ID 13mm (1/2in) - Koolance

      PMP-450S Pump, ID 13mm (1/2in) - Koolance

      20140116138989354889541.png

      PMP-500 Pump, G 1/4 BSP - Koolance

      20140116138989354145177.png

      LAING

      - LAING DDC http://unitedstates.xylemappliedwater.com/brands/laing-thermotech/industrial-commercial-pumps/ddc-pump/

      20140116138989377115104.png

      - LAING D5

      20140116138989393150187.png

      PHOBYA DC-12

      http://www.phobya.com/eng/phobya.html

      DC12-200

      DC12-260

      DC12-400

      pompe_phobya_dc12.jpg

      Sanso

      PDH 054 12V

      20140116138989377706324.png

      SWIFTECH

      http://www.swiftech.com/pumps.aspx

      - SWIFTECH MCP350 , MCP355, MPC35X (basate su LAING DDC)

      20140116138989378557367.png

      - SWIFTECH MCP655, MC655-B (basate su laing D5)

      20140116138989378202512.png
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        tom1
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        #6

        20140116138989519961215.png

        20140116138989762194209.png

        Iniziamo col dire che la vaschetta (reservoir) non ha una funzione “prestazionale” né tantomeno fondamentale nel nostro loop. Mentre prima veniva utilizzata per alloggiare le pompe da acquario che funzionano immerse (aspirando il liquido direttamente), in seguito all’evoluzione delle pompe utilizzate per il liquid cooling oggi la sue funzioni sono prettamente quelle di facilitare lo spurgo dell’aria e di rendere più comodo il riempimento del nostro impianto (che comunque può avvenire utilizzando un semplice raccordo a T rovesciato), oltre ad una mera funzione estetica.

        Le vaschette si distiguono fondamentalmente in due tipologie, vaschette da bay e vaschette cilindriche.

        VASCHETTE DA BAY

        20140116138989558754097.png

        Si posizionano nei bay da 5,25 del nostro case, possono occupare un singolo bay oppure due.

        Possono ospitare una o due pompe, oppure avere degli inlet e outlet da interfacciare tramite raccordi.

        20140116138989557134147.png

        VASCHETTE CILINDRICHE

        20140116138989557269448.png

        Sono costituite da un tubo di plexiglass e da due tappi (possono essere di vario materiale) che si avvitano alle estremità, chiudendo appunto il cilindro.

        Sui tappi sono poi presenti i fori per le connessioni in ingresso e in uscita.

        Nel bundle può essere previsto un anticiiclone, che permette di spurgare ancora più facilmente l'impianto, non creando vortici (impedendo cosi alla pompa di risucchiare l'aria che stiamo spurgando)

        20140116138989591275684.png

        In entrambe queste tipologie le vaschette possono anche fare da top alla nostra pompa, permettendoci di avere in unica soluzione pompa top e il nostro reservoir senza doverli collegare tramite i comuni raccordi.

        Queste soluzioni vengono dette TOP-RES e qui mettiamo due esempi

        BAY RESERVOIR COMBO

        20140116138989639172906.png

        20140116138989639171111.png

        TUBING RESERVOIR COMBO

        20140116138989640152655.png

        xspc-reservoir-per-pompe-laing-ddc.jpg

        1 Risposta Ultima Risposta
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          T Non in linea
          tom1
          scritto su ultima modifica di
          #7

          20140116138989854165470.png

           

          20140116138989923204546.png

           

          I raccordi come si può intuire dal nome permettono di inserirvi i tubi che vanno a collegare il nostro loop.

           

          Ce ne sono di svariati tipi e fondamentalmente vengono utilizzati sempre con tubo in pvc.

          Ma negli ultimi tempi si stanno diffondendo alcuni tipi particolari di raccordi, adatti ad essere utilizzati con dei tubi rigidi in plexiglass.

           

          I raccordi più utilizzati per l'innesto dei tubi sono quelli a compressione e quelli portatubo (sempre meno utilizzati).

           

          I RACCORDI A COMPRESSIONE hanno oltre alla parte portatubo una ghiera che si avvita sulla filettatura del raccordo, serrando così il tubo.

           

          Compression-font-b-Fitting-b-font-G-1-4-Thread-for-3-8-ID-and-1.jpg

           

           

          I RACCORDI PORTATUBO invece non hanno ghiera, il tubo si innesta nel raccordo e può essere tenuto fermo con delle comuni fascette utilizzate in idraulica.

           

          portatubo-tradizionali.jpg

           

           

          I raccordi esistono in svariate misure, noi ovviamente dobbiamo scegliere quella adatta ai nostri tubi.

          Dando un primo occhio in questa giungla non capiremo nulla per via di tutti quei numeri presenti.

           

          Tuttavia è molto semplice:

           

          - La parte del raccordo che va avvitata a un componente (che sia un radiatore, un waterblock, una vaschetta ecc..) è filettata secondo lo standard G1/4 (oggi è difficile trovare G3/8 ecc..).

           

          - La parte portatubo ha le misure corrispondenti al tubo che sono solitamente espresse in mm (10/13 ; 10/16; 13/16; 13/19 ecc) oppure in pollici (QUI UNA TABELLA RIASSUNTIVA)

           

          [TABLE=width: 681]

          [TR]

          [TD=align: center]12" ID - 34" OD = (13-19mm)[/TD]

          [/TR]

          [TR]

          [TD=align: center]12" ID - 58" OD = (13-16mm)[/TD]

          [/TR]

          [TR]

          [TD=align: center]716" ID - 58" OD = (11-16mm)[/TD]

          [/TR]

          [TR]

          [TD=align: center]38" ID - 58" OD = (10-16mm)[/TD]

          [/TR]

          [TR]

          [TD=align: center]38" ID - 12" OD = (10-13mm)[/TD]

          [/TR]

          [TR]

          [TD=align: center]516" ID - 716" OD = (8mm-11mm)[/TD]

          [/TR]

          [TR]

          [TD=align: center]516" ID - 38" OD = (8mm-10mm)

          [/TD]

          [/TR]

          [/TABLE]

           

          I raccordi a compressione sono sia dritti e sia angolati.

           

          600x400x902_1.jpg.pagespeed.ic.EXF-arHC73.jpg600x400x889_0.jpg.pagespeed.ic.sm-Xkxe9TP.jpg

           

           

          Oltre ai raccordi su cui installeremo i tubi, esistono poi una infinita di raccordi che ci permettono di rendere più funzionale e anche più bella esteticamente la nostra integrazione.

          Ad esempio ci sono raccordi che ci permettono di fare delle curve (a 30-45-60-90 gradi), dei raccordi che fungono da prolunga, utilii se ad esempio vogliamo collegare due componenti entrambi filettati G1/4" senza utilizzare dei raccordi a compressione e del tubo. Ma andiamo ad analizzare questi raccordi cercando di fare chiarezza.

           

          RACCORDI INTERCONNESSIONE (NIPPLE)

           

          questi raccordi sono solitamente filettati G1/4 e possono essere maschio-maschio , femmina-femmina, oppure con le parti di filettatura diversa.

          Possono essere sia dritti, sia angolati (a 30-45-60-90 gradi).

           

           

          20140125139067490915716.jpg

          20140125139067490188705.jpg

          20140125139067490118067.jpg

           

          Questi raccordi possono tornarci utili sia per installare (nella parte femmina ovviamente) un raccordo a compressione e quindi fare delle curve

           

          450

           

          Oppure possono essere utilizzati come prolunghe, o anche per collegare due componenti entrambi filettati G1/4" senza utilizzare dei raccordi a compressione e del tubo.

           

           

          LL

          Raccordi a T e a Y: hanno varia utilità. possono esser utili per caricare l’impianto in caso non si usi una vaschetta (come si faceva "una volta") oppure per utilizzare un sensore di temperatura dell’acqua, oppure per prevedere una via da utilizzare per svuotare l'impianto.

           

          thumb_oem_4049469075279_image_1.jpg600x400x885_1.jpg.pagespeed.ic.RrtFjgPWlm.jpg

           

           

           

           

           

          • Raccordi Passaparete: praticamente 2 raccordi (solitamente sono raccordi interconnesione) attaccati, con delle ghiere di fissaggio, servono per esempio per far passare i tubi dall’interno all’esterno del case.

          876_0.jpg

          raccordo-passaparete-a-compressione-black-nickel-3-8-id.jpg

          Rubinetti: comodissimi per svuotare l’impianto in caso di manutenzione. Solitamente vengono messi nel punto più basso dell'impianto. Possono essere collegati o al "ramo morto" di un raccordo a T o a Y, oppure ad esempio nel foro di spurgo del radiatore (qualora ci sia).

          50dc42327d7482.52392137.jpg

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            tom1
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            #8

            TUBI

            IMG_5982.jpg

            I tubi come è facile intuire si innestano nei raccordi e servono a collegare i vari componenti e a formare quindi il loop. Non c’è molto da dire sui tubi, fondamentalmente sono di due tipi:

             

            - Tubi in pvc

            - Tubi in plexiglass

             

            La differenza sostanziale oltre che nel materiale è appunto che il tubo in pvc è morbido mentre il tubo in plexiglass è rigido.

             

            Tra i vari tubi in pvc ci possono essere delle differenze in termini di morbidezza o nella capacità di resistere alla curve strette senza schiacciarsi.

             

            LRT-UVBlue-01.jpg

             

            I tubi hanno due misure:

            - ID (INTERNAL DIAMETER) che è il diametro interno

            - OD (OUTSIDE DIAMETER) che è il diametro esterno

             

            Un tubo con diametro interno più ampio è meno restrittivo di uno con diametro più stretto, ma le differenze in termini prestazionali sono davvero minime.

            Oggi come standard il diametro interno dei tubi più diffusi è di 10mm o di 13mm .

             

            le misure corrispondenti al tubo sono solitamente espresse in mm (10/13 ; 10/16; 13/16; 13/19 ecc) oppure in pollici; questa è una tabella di conversione.

             

            [TABLE=width: 681]

            [TR]

            [TD=align: center]12" ID - 34" OD = (13-19mm)[/TD]

            [/TR]

            [TR]

            [TD=align: center]12" ID - 58" OD = (13-16mm)[/TD]

            [/TR]

            [TR]

            [TD=align: center]716" ID - 58" OD = (11-16mm)[/TD]

            [/TR]

            [TR]

            [TD=align: center]38" ID - 58" OD = (10-16mm)[/TD]

            [/TR]

            [TR]

            [TD=align: center]38" ID - 12" OD = (10-13mm)[/TD]

            [/TR]

            [TR]

            [TD=align: center]516" ID - 716" OD = (8mm-11mm)[/TD]

            [/TR]

            [TR]

            [TD=align: center]516" ID - 38" OD = (8mm-10mm)[/TD]

            [/TR]

            [/TABLE]

             

             

            Fondamentalmente un tubo più grande è più rigido e resiste di più alla curvatura senza assotigliarsi o peggio schiacciarsi, o come si dice in gergo, strozzare.

             

            advancedtubing_crystal_clear.jpg

             

            Negli ultimissimi tempi Tygon ha lanciato dei tubi in neoprene, materiale molto resistente e duraturo.

             

            norprene2.jpg

             

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            • T Non in linea
              T Non in linea
              tom1
              scritto su ultima modifica di
              #9

              LIQUIDO

              Riempiremo il nostro impianto con del liquido. Fondamentalmente si utilizza acqua demineralizzata, per evitare che i minerali contrenuti nella comune acqua del rubinetto possano provocare incrostazioni che possono ostruire e danneggiare alla lunga i componenti del nostro impianto.

               

              Per evitare la formazione di alghe e altri microorganisimi (possibile se il nostro impianto è esposto alla luce, viene spesso in contatto con l’aria, i componenti che non sono sterili ecc..) si possono aggiungere poche gocce di biocida (si trova nei negozi per acquari ecc..) .

               

              mayhems-biocide-extreme-protettivo-10ml.jpg

              Ad oggi comunque sono presenti dei liquidi specifici per gli impianti a liquido che contengono già additivi e biocida, messi in commercio da case specifiche come mayhems oppure dalle stesse case che producono i componenti. Dalla loro hanno probabilmente una maggiore efficacia, come contro c’è che sono decisamente più cari (anche per questioni di marketing) e difficilmente reperibili della semplice acqua demineralizzata che possiamo trovare al supermercato.

              Esistono poi un infinità di additivi da aggiungere al liquido per colorarlo

              closeupofMayhemsDyebottles.jpg

              oppure di liquidi già colorati e reagenti agli UV. Tuttavia utilizzare liquidi colorati (non di tutte le marche) può macchiare il nostro impianto alla lunga.

              549258_163453103809006_75991287_n.jpg

              ekoolants.jpg

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                T Non in linea
                tom1
                scritto su ultima modifica di
                #10

                RACCORDI A SGANCIO RAPIDO

                 

                 

                i raccordi a sgancio rapido sono stati studiati per ottenere un collegamento rapido e sicuro tra due tubazioni.

                 

                si dividono in raccordo maschio e raccordo femmina; al loro interno hanno la sede per una molla che spinge un disco metallico che si poggia su una battuta posta all estremità del raccordo sigillandolo..quando accoppiati,questo disco risulta in posizione arretrata rispetto alla battuta permettendo il passaggio del liquido..

                nel watercoling per pc ne esistono di diversi tipi.possono essere con porta tubo o con filetto(passaparete o con filetto 1/4" per connessione diretta ad un componente) .con sgancio tramite rotazione o tiraggio di ghiera..

                20140329139608481121701.JPG

                20140329139608471598392.JPG

                20140329139608284315608.JPG

                20140329139608293213317.JPG

                 

                PRO

                la loro utilità trova spazio qualora si avesse una water station esterna e la si volesse scollegare senza dover svuotare il loop o in ambito di testing di componentistica watercoling(nel caso dei raccordi a sgancio rapido con attacco filettato).o semplicemente perche si vuole separare un componente(waterblock,pompa,radiatore ecc..)senza dover svuotare il loop.

                CONTRO

                di contro abbiamo la restrittivita causata dal passaggio ristretto disponibile per il liquido attorno al piatto metallico che sigilla il raccordo.

                 

                 

                 

                 

                si ringrazia @

                ombra75 per la collaborazione

                 

                 

                 

                 

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                  T Non in linea
                  tom1
                  scritto su ultima modifica di
                  #11

                  RACCORDI

                  1 Risposta Ultima Risposta
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                    tom1
                    scritto su ultima modifica di
                    #12

                    Sistemi AIO

                    1 Risposta Ultima Risposta
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                    • T Non in linea
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                      tom1
                      scritto su ultima modifica di
                      #13

                      leak testing

                      1 Risposta Ultima Risposta
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                      • T Non in linea
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                        tom1
                        scritto su ultima modifica di
                        #14

                        manutenzione

                        1 Risposta Ultima Risposta
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                        • T Non in linea
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                          tom1
                          scritto su ultima modifica di
                          #15

                          Confgurazioni Impianti

                          1 Risposta Ultima Risposta
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                          • O Non in linea
                            O Non in linea
                            ombra75
                            scritto su ultima modifica di
                            #16

                            il titolo del thread guida è interessante..ma non manca qualcosa?:asd:

                            1 Risposta Ultima Risposta
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                            • T Non in linea
                              T Non in linea
                              tom1
                              scritto su ultima modifica di
                              #17

                              ombra75 ha scritto:

                              il titolo del thread guida è interessante..ma non manca qualcosa?:asd:

                              si e' in fase di stesura, se ti va di dare una mano fammelo sape' su FB

                              1 Risposta Ultima Risposta
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                              • O Non in linea
                                O Non in linea
                                One1ros
                                scritto su ultima modifica di
                                #18

                                Cosa stai combinando, Tom? Sembra un'iniziativa interessante.

                                1 Risposta Ultima Risposta
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                                • T Non in linea
                                  T Non in linea
                                  tom1
                                  scritto su ultima modifica di
                                  #19

                                  qualcosa di fatto bene mauri O0

                                  1 Risposta Ultima Risposta
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                                  • O Non in linea
                                    O Non in linea
                                    One1ros
                                    scritto su ultima modifica di
                                    #20

                                    tom1 ha scritto:

                                    qualcosa di fatto bene mauri O0

                                    ...mi piace quando fai il misterioso. Attendo con fiducia!

                                    1 Risposta Ultima Risposta
                                    0
                                    • P Non in linea
                                      P Non in linea
                                      principe andry
                                      scritto su ultima modifica di
                                      #21

                                      Per ora la guida sembra piuttosto "riservata" :asd:

                                      Buon lavoro!

                                      ciao

                                      1 Risposta Ultima Risposta
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                                      • L Non in linea
                                        L Non in linea
                                        Le085
                                        scritto su ultima modifica di
                                        #22

                                        speriamo non sia un thread alla tom 😛

                                        1 Risposta Ultima Risposta
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                                        • T Non in linea
                                          T Non in linea
                                          tom1
                                          scritto su ultima modifica di
                                          #23

                                          su su che i miei thread so belli

                                          1 Risposta Ultima Risposta
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                                          Ciao! Sembra che tu sia interessato a questa conversazione, ma non hai ancora un account.

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